Mag 30, 2012

Posted by in Blog, Feste ed occasioni speciali, Living in Cina | 24 Comments

The 213 Class is open!

Vi riporto nuovamente nella Newton International School per un’altra simpatica iniziativa dove stavolta il valore istruttivo   aggiunto è per noi genitori!
Sì, perché per una mattinata ci viene data la possibilità di assistere allo svolgimento delle lezioni e di prendere parte ad una giornata tipica della scuola internazionale, osservando i nostri figli in piena attività 😉
Dopo essere stati accolti con una canzoncina di benvenuto in cinese ci sistemiamo in circolo, dietro i nostri bimbi per osservarli in una lezione in inglese con tema la primavera. Si conclude con un simpatico disegno di fiori fatto con pennelli e fondi di bottiglia!


Dopo averci mostrato anche i loro semini di zucca che crescono, ci spostiamo nella gim room ed i bimbi tutti in fila, disciplinati e canterini ci seguono eccitati: questa parte di lezione è una sorpresa per i piccoli studenti…

Ci viene chiesto di camuffarci e mascherarci con del materiale e delle stoffe dateci a disposizione, per poi apparire hai bimbi in attesa: a loro il compito di ritrovare il loro genitore!

Niente di difficile per Linda vista la mia altezza decisamente sopra la media asiatica, la mia maglia a righe difficilmente mimetizzabile e le misere stoffe a disposizione che coprivano ben poco, però qualcuno non è riuscito a trovare subito la sua mamma…


No, non volevo sembrare la sorella segreta dei sette nani troppo cresciuta! 😉
Ora è tempo di musica! Da quest’anno è iniziato l’insegnamento del piano e del solfeggio che Linda frequenta interessata.
Non sarà la nuova Mozart ma come al solito anche questa è un’occasione per apprendere e divertirsi….


A fine lezione, qualche scatto; potete anche vedere che il suo smagliante sottiso ha aperto un varco: la sua prima finestrella tra i denti la mostra con orgoglio 🙂
Ora è tempo di giocare e visto la nostra presenza, lo si fa insieme!


Una giornata divertente e speciale per tutti…qualche bimbo ora  piange perché vuole tornare a casa con la mamma o il papà prima del tempo, mentre Linda vorrebbe solo che io restassi lì, ma non è possibile!
“Allora a dopo mamma!!!!” – grida alle mie spalle vedendomi andare.
“A più tardi” – le rispondo mentre mi allontano…
Continuo ad osservarla giocare, condividere  e sorridere e dentro di me penso che invece avrei voluto dirle: “mio piccolo folletto italo-cinese, goditi tutti i giorni di scuola che ti restano, fanne tesoro come il dono più grande, mantieni i ricordi  vividi nella mente e tienili per sempre stetti nel cuore…”

  1. Continuo sempre di più a pensare a che bellissima opportunità ha avuto Linda!
    E poi scusa eh…insegnano a suonare il piano a scuola??????Ma mi voglio trasferire subito!Il pianoforte mi è sempre piaciuto da matti e un giorno prima o poi mi piacerebbe prendere qualche lezione!
    Ma quindi le lezioni sono solo in inglese o qualcuna è in inglese e altre in cinese?

    • Lo penso anche io e me ne rimmarico del fatto che sia alla fine, cose le resterà scolasticamente? Non sò…Ha un ottimo inglese per la sua età, e la mestra dice che è un vero peccato che non prosegua, forse continueremo a farglielo studiare anche in Italia ma per il cinese, credo che perderà tutto…
      In classe ci sono entrambe le maestre quasi sempre in compresenza!

  2. Che bella che è Linda..Tutta sua madre 🙂 Io ho fatto le scuole elementari in Svizzera e praticamente facevamo le stesse cose. Tantissime attività e mi divertivo e imparavo ogni giorno. Quando sono tornata in Italia sono andata in depressione..non mi piaceva la scuola, nè le maestre ne i compagni..ma il mio è un caso a parte perchè io in Svizzera ci sono nata e cresciuta. Non so com’è la scuola nelle marche, ma dalle mie parti non avevamo neanche una lavagna decente e ho visto scene che meglio non raccontare. Se ci ripenso mi viene l’angoscia. Insomma..mi sono dilungata. Volevo dire che Linda avrà un bel ricordo e che è fortunata, perchè non molte persone hanno la possibilità di vedere cosa succede dall’altra parte.
    Buona giornata

    • Grazie Romi :ups:
      Non me ne parlare: se penso alla scuola che le aspetta mi viene male, ma infondo in una come quella che le aspetta ci sono cresciuta anche io…Cercheremo stimoli esterni più costruttivi…
      Forse è troppo piccola per trattenere tutta l’esperienza, ma in questo anno e mezzo è cresciuta in modo incredibile: si porta a casa due lingue, amicizie internazionali ed una apertura mentale non comune a partire dal concetto di diversità, rispetto e ricchezza e già di questo sono grata 🙂

  3. Linda è davvero una bambina molto fortunata sia per la bella famiglia che ha sia per le opportunità che le sono offerte! 😀

  4. Bello questo tuo post, abbiamo capito come si svolgono le lezioni in Cina peccato che anche a me è venuto in mente il raffronto con le scuole italiane e c’è da mettersi le mani nei capelli!!!! 🙁
    Ma non ti preoccupare, tutto ciò che la piccolina sta imparando le rimarrà in mente e sono sicura che ne farà tesoro in futuro…. 🙂

    Ma quindi quando è previsto il vostro rientro definitivo in italia?
    poi continuerai con il tuo blog, vero?!? :-0
    oramai la lettura e qualche volta l’esecuzione dei tuoi piatti è un appuntamento fisso!!! 😉

    Godetevi questo bel periodo cinese….
    🙂

    • Grazie Monica! Il raffronto con le scuole italiane ad onor del vero è impari, se non altro perchè questa è privata e di stampo internazionale mentre le nostre italiane che abbiamo in mente sono pubbliche: diversi gli standard ma anche i costi! La Newton, che è anche una delle più economiche costa 6-7000 euro all’anno, ed è solo una materna!!
      Rientriamo a fine luglio e tra meno di 2 mesi impacchetto casa e famiglia e si rientra alla base…
      Per il blog ci sto già pensando da un pò: spero di riuscire a mantenerlo vivo ed attivo, ma questo ritmo sarà di certo insostenibile, dovrò ritararmi sui miei vecchi impegni e non sò quanto tempo riuscirò a ritagliarmi per me…in realtà è piuttosto a rischio di sopravvivenza. Lavoro, casa, Linda, cucina, spesa, un pò di movimento e cosa resta di tempo?
      In fondo era giusto nato per comunicare con i miei e per mostrare foto ed aggiornamenti, ma è diventato molto di più e credo non solo per me, che mi dispiacerebbe tantissimo chiuderlo, ma sarebbe la sua naturale evoluzione.Purtroppo avrò altre priorità e molto meno tempo ma mi manchereste tutti un sacco…vedremo 😉

  5. Ma è possibile che ultimamente il tuo cuore di mamma mi fa sempre emozionare!?

    Comunque di sicuro tutte queste belle esperienze a Linda serviranno sicuramente per la sua crescita e maturazione. E’ un piccolo folletto che sta imparando moltissimo e per fortuna non solo in casa con la sua mamma ed il suo papà!
    Mi ricordo che anche Terzani parlava positivamente della Cina ed anche della scuola nella quale ha mandato i suoi figlia, ne è sempre stata strettamente legato e nonostante tutto si capisce il perché!!!

    Spero che Linda possa imparare ancora molto prima di andar via, ogni esperienza sarà solo un grande tesoro da tenere nel cuore e vivido nella mente!!!

  6. violetta says:

    Che bella la scuola internazionale e che fortuna ha avuto linda a partecipare. E’ vero purtroppo le scuole pubbliche non possono offrire un servizio del genere ma tanto di cappello a tanti insegnanti che fanno quello che possono con le risorse che lo stato gli concede. Certo un esperienza cosi è un arricchimento non indifferente per Linda e sono sicura che non lo dimenticherà anche quando tornata in Italia riprenderà le attività “normali”. Spero Marta che troverai un pò di tempo da dedicare al tuo blog quando tornerai in Italia perchè mi dispiacerebbe molto non leggere e provare le tue meravigliose ricette. Capisco che avrai altri ritmi è normale ma cucinare continuerai a farlo e spero che continuerai a condividere con noi le “tue scoperte” questa volta made in Italy 🙂 🙂

  7. dockarin says:

    siete davvero una splendida famigliola e credo che la vostra piccola principessa ne sia inconsciamente consapevole..sembra già in foto vispa ma serena…state dando a lei tutto il meglio e sono sicura che vi ripagherà di ogni vostro sacrificio magari in futuro,forse non a parole ma con gesti e successi che saranno anche un po’ vostri.incredibile la scuola cinese ma mi associo al commento precedente: in Italia ci sono maestre/i che danno l’anima per i loro scolari,sono dei veri educatori alla vita nonostante tutto remi contro loro e il loro operato.li considero dei semi-eroi perchè in tempi come questi, difficili e ostili, hanno il compito di plasmare la società e i cittadini del domani!
    non mi far venire un coccolne però: non chiudere il blog! non vedi che oramai hai creato una seconda famiglia che con te ha gustato i tuoi piatti,viaggiato e assaggiato un po’ di mondo? Veniamo ovviamente dopo tutto,siamo in fondo alla lista ma non dimenticare tutto l’affetto che gira intorno a te! se il tuo blog è così seguito un motivo ci sarà (oltre all’ingordigia e la golosità vegan ) o no?Ciao bella marta e un “inchino” alla piccola pricipessa sdentata!! 😉

    • E allora dillo che mi vuoi anche far commuovere?
      Nessuno di voi viene dopo tutto, è questo il problema: sullo stesso livello ci sono tante cose importanti… ormai, come dici tu, siete parte della mia famiglia e come tale sarete sempre con me, in un modo o nell’altro!
      Cercherò di fare, come sempre, del mio meglio per continuare a condividere, senza impazzire, la mia vita con voi!
      Grazie ed un forte abbraccio in attesa di dartelo davvero 🙂

  8. Mi piace guardare le tue fotografie…….
    Linda è fortunata ha avuto l’occasione di fare splendide esperienze, direi uniche. Avete trascorso un bellissimo anno!!!! Grazie per averlo condiviso 🙂
    Siete bellissime

  9. Che dire sono ripetitiva ne dire che Linda è una bambina davvero meravigliosamente fortunata e sicuramente crescendo avrà degli stimoli eccezzionali per voler fare mille cose e sono sicura che sarà un adulta a sua volta speciale 🙂

  10. Saprei gia cosa comprare a linda per Natale, ( mm)

  11. Sarei curiosa di sapere com’è la scuola pubblica cinese!
    Questa scuola privata internazionale mi pare veramente ottima,ma in Italia è strano, dipende dai singoli istituti e spesso dai singoli insegnanti. Con Stefano e i suoi cori dell’orecchio verde ho visitato diverse scuole e mi pare che la buona volontà e le idee non manchino, quello che manca sono i fondi ma supplisce la fantasia delle maestre e l’impegno dei genitori!
    Con una mamma come te comunque gli stimoli non le mancheranno mai!
    Che belle le vostre maschere!
    Vedrai che anche tornando alla solita realtà lavorativa italiana riuscirai a trovare un po’ di tempo anche per il blog,si pubblica qualche ricetta in meno, purtroppo si riduce il giro nella blogosfera… ma si continua dai! I nuovi orizzonti ormai sono aperti!
    😉

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