Mar 2, 2012

Posted by in Blog, I miei foto-racconti di viaggio, Vacanze in Thailandia | 35 Comments

Chiang Mai for the soul – 3° parte


Chiang Mai, significa “Città Nuova” ed è un luogo dove ci saremo volentieri fermati più a lungo del previsto per quello che vi abbiamo trovato: il clima piacevolmente fresco, le sue eccezionali attrazioni, la cultura, la possibilità di esperienze spirituali, la varietà della cucina, il senso dell´ospitalità profondamente radicato negli abitanti e l’atmosfera internazionale, ne fanno molto più di una tappa veloce sulle rotte turistiche.
È la seconda città più grande della Thailandia e si estende per circa 20,000 km quadrati. Con una popolazione di soli 250,000 abitanti è lontana dall’essere una megalopoli come Bangkok.
Chiang Mai si trova circa a 800 km a nord da BK, nella zona più montuosa del paese, e si estende su un altopiano lungo il fiume Ping, uno dei maggiori affluenti del fiume Chao Praya che attraversa la capitale.
La provincia di Chiang Mai ospita oltre 300 antichi templi, alcuni fra i più antichi della Thailandia. Anche se ricca di storia, leggende e misticismo, la città è diventata moderna e cosmopolita rimanendo però a misura d’uomo e ospitando una popolazione aperta ed amichevole.
È sicuramente la città che riflette più di ogni altra il ricco e vario patrimonio culturale della
Thailandia ed è un luogo che si apprezza soprattutto a piedi, assaporando la sorpresa di trovare, incastrate tra un palazzetto basso e un bar, le guglie appuntite dei templi in tipico stile “Lanna” e le tuniche sgargianti dei monaci che si muovono veloci e silenziosi.
Il cuore di Chiang Mai è la città vecchia, un rettangolo di 1,6 x 2 km, attorniato da una cerchia di mura, costruito per far fronte alla continua minaccia birmana,  oggi restano solo le 4 porte nei 4 punti cardinali e poco altro  oltre ad un fossato tuttora esistente.

23 gennaio 2012
Con un volo di meno di due ore siamo arrivati: è mezzogiorno ed il sole scotta, ma si capisce subito che qui avremo goduto di tutt’altra aria.
L’hotel è centralissimo e comodo e dopo aver visto la simpatica accoglienza sul letto, abbiamo il tempo per programmare con l’agenzia i prossimi tre giorni di soggiorno e per fare un primo giro per il centro.

Chiedendo notizie della famosa frutta di CM, ci  indirizzano  al Sampet market, un ricco e coloratissimo mercato di frutta fresca: ce ne è anche di lavata, sbucciata, porzionata e pronta da mangiare, sogno di ogni fruttariano di passaggio.
L’estate è già quì: mango, papaia, ananas, cocomero, melone, durian, pomelo, dragon fruit: una distesa di colori e sapori tutti da provare.  E’ a cinque minuti dall’hotel e sarà il nostro fresco breakfast corner per questo soggiorno.

Mappa alla mano partiamo a piedi alla ricerca dei templi più consigliati.
Il primo è Wat Chiang Man, del tredicesimo secolo, il più antico di Chiang Mai.
All’ interno sono ospitate 2 statue molto venerate: Il Phra Sila in marmo e il Phra Satang Man in cristallo.


Sul retro spicca il famoso Chedi con gli elefanti: risale al XV secolo con forti caratteristiche dall’antico regno birmano. La sua base è decorata con file di sostegno a forma di elefante, simbolo di indipendenza e potere. Strofinare la loro testa è considerato un  rito portafortuna.

     


Papaie e fiori tropicali tutti intorno: la natura rigogliosa abbraccia ed arricchisce la sacralità del luogo…


Ci spostiamo a piedi imbattendoci su una venditrice di mango fresco, tutta in tinta con il frutto in vendita: eccola alle prese con le nostre tre porzioni…Mai mangiato un mango così buono!!

Il Wat Phra Singh, costruito invece nel 1345, è un esempio di architettura classica nord thailandese, ed ospita al suo interno la sacra statua di Phra Singh Buddha, trasferita alcuni secoli addietro da Chiang Rai. Qui vengono tenuti anche corsi di meditazione aperti al pubblico.


Giovani studenti di Dharma, raccolgono le offerte appese al soffitto dai fedeli durante la giornata…

Lo gustiamo al calare della sera e nei colori della notte, ma torneremo anche domani per goderlo anche di giorno e per completare il giro dei più bei templi della città.


E’ sera e rincasando, sentire sulla pelle una leggera brezza mi faceva venire la pelle d’oca. Quanto caldo patito a BK che quasi non ci ha fatto godere di tutte le sue bellezze roventi! Quì è tutta un’altra aria, un’altra atmosfera, frutta in ogni angolo, ristoranti veg fuori ad ogni tempio: continuo a pensare che ci pentiremo di aver programmato una sosta di soli tre giorni…

24 gennaio 2012
Ripartiamo di buon’ora per un giro come si deve dei templi della città. Usciamo dall’hotel che non sono le otto ma dobbiamo subito rientrare per prendere una maglia a maniche lunghe! Il sole già splende ma l’aria è piacevolmente frizzante; dopo i boccheggiamenti di BK, camminare al fresco sarà tutta un’altra cosa ed avere una succosa colazione dietro l’angolo, un piacevole appuntamento! Spremuta per tutti!!

Raggiungiamo il Wat Chedi Luang, fondato nel 1401, è un complesso ricco e ben conservato con varie raffigurazioni del Buddha.


E’ dominato da un largo Stupa in stile Lanna la cui costruzione ha richiesto diversi anni e che è stato danneggiato da un terremoto nel sedicesimo secolo.


Il perimetro del tempio è puntellato di alberi dove sono appesi cartelli in legno in cui sono dipinte sagge frasi…
     

     
Ci spostiamo ancora: i turisti si muovono lenti tra le tranquille stradine della città ed affollano gli splendidi templi che risuonano dei canti dei monaci.


Torniamo a Wat Phra Singh per vederlo in tutto il suo splendore dorato anche di giorno.
E’ ancora più sfavillante e molto vivace e vitale.


E’ tutto un andirivieni di fedeli che si inginocchiano, ringraziano ed offrono doni speciali per una preghiera con i monaci.


All’ora di pranzo il sole picchia e, vista la vicinanza, decidiamo di rientrare in hotel per riposare un poco e riprenderci da un leggero mal di pancia del viaggiatore: il prezzo da pagare per ostinarsi a mangiare le insalate in un luogo tropicale… Linda invece ne è esente e reclama il pranzo: eccola alle prese con le sue prime falafel allo Smoothie Garden!
Spazzolate con gusto intingendole nella salsa tahin!!

Nel pomeriggio ci spostiamo in macchina verso le colline per visitare lo stupendo Wat Phrathat Doi Suthep, il più famoso tempio del Nord, eretto nel 1383, situato su una collina a 15 km a nord-ovest, è particolarmente sacro per i thailandesi che ne fanno una mèta di pellegrinaggio.


Anche i padiglioni tutt’intorno sono splendidi e sfavillanti, mentre l’atmosfera è intima e raccolta…


Dal tempio, a cui si accede salendo 309 gradini o con un ascensore, si gode di uno stupendo panorama sulla città.
Si riesce anche ad intravedere il rettangolo disegnato dalle mura di Chiang Mai e che contiene i suoi sacri tesori.

Oggi si fa merenda con un casco di  bananine thai, dolcissime ed una tira l’altra…

    
Restiamo come sempre fino al calar della sera.
In pochi godiamo di un tempio che scintilla nel nero della notte, rendendo l’atmosfera magica e mistica…


…e di una luminosa Chiang Mai che non riesce ad addormentarsi.

  1. dockarin says:

    ehhhh…che dire? NULLA perchè le foto parlano da sole… splendidi i templi,splendida la natura,splendida LA FRUTTA…forti i messaggi sugli alberi fatti dai monaci…mi piacciono poi le foto del tipo “trova l’intruso”!!! ce n’è una in particolare divertentissima : in mezzo ad un gruppetto di nanetti buddhisti da giardino ce n’è una MOOOLTO più bella e fotogenica, capito chi è? tua figlia è così carina e raggiante che cattura l’attenzione dell’osservatore anche se immersa e sommersa da fiori dai mille colori,alberi …però a vista mi sembra anche un certo tipetto!!! eh?
    Anche la mamma mica scherza…e mi sa che il maritino fotografo ne è conscio…ti fa certi scatti da mostra..(sarà che io sono negata x fare le foto e non sono nemmeno fotogenica)!

    Rangutan???? —> posso lanciare un’iniziativa? Ti va di fare dei post su frutta e verdura bizzarre,magari con un commento sul sapore? tanto per acculturare un po’ il tuo fan club ( ma quella che necessita di cultura mi sà che sono io)? please!!!!

    GRAZIE!!!! un abbraccio soffocante a HAPPY LINDA, AL TUO HAPPY MARITO-PHOTOREPORTER E ..basta…..ah sì….PURE ALLA HAPPY TOP-VEGAN-MODEL!!! ciao!!!

    • ehhhhhhhh, che rispondere!
      Sul tipetto in mezzo ai monaci da giardino, te la farei conoscere per testare da vicino di che pasta è la marmocchia, sulla vegan model lasciamo stare, anche se maritino sta sempre lì a scattare…
      Per la frutta esotica, avrei già iniziato: nella categoria frutta, frullati e centrifughe ne trovi già qualcuno ma anche altri ne potrei mostrare, hai ragione, anche se in Cina non è come in Thailandia, e la frutta più strana si trova in estate…ci penserò!!
      Buona domenica happy comment!!! 😆

  2. dockarin says:

    o mon dieu! ho scritto così tanto…chiedo venia !!! 🙁

  3. dockarin says:

    ehmmm no rangutan. (ma ‘do l’ho letto?!) volevo dire…durian…

    (ok,ok lo ammetto ho letto di sfuggita e contemplato solo le foto….adesso mi studio tutto così poi mi ci interroghi….che ansia!!!)

    • Ecco vedi che vuol dire non andare in fila!?
      Comunque il durian FA SCHIFO e non lo ricompro neanche se mi chiede un reportage il National Geographic! 🙁
      I cinesi invece ci vanno matti, ma puzza da metri di distanza!

  4. non ti posso spiegare l’invidia (sana, non cattiva è) che provo …..ho scorso le foto decine di volte…sono luoghi veramente meravigliosi e sono contenta di poterli visitare attraverso te. grazie 🙂

  5. mi sembra di aver viaggiato con voi, guardando queste immagini meravigliose. Certo, uno splendido posto, ricco di frutta e di templi meravigliosi.. avete fatto più che bene a programmare questo viaggio meraviglioso per riempirvi gli occhi di questi paesi bellissimi!

  6. Ne valeva veramente la pena,foto stupende e non dire che sono esagerata….. (Linda sembra Alice nel paese delle meraviglie)

  7. Mi piacciono tanto questi tuoi post ^_^ così viaggio, lontano lontano…
    La tua bimba sarà invidiata da tutti i suoi amici 😉
    Mi piace tantissimo la foto del cane!!
    Bellissimi i posti, i colori, le atmosfere…è tutto magico!

  8. Raffy77 says:

    Ultimamente si fa vedere anche tuo marito nelle foto e vaiii!!!
    La veg-famiglia fruttariana al completo! 😛
    Siete uno splendore e che dire dei posti che visitate…solo tanta invidia positiva,come dice anche Barbara. 😀

    • Lo so, mi invidierò anche io tra qualche mese…Sì, ultimamente Luca si “concede” un pò di più a qualche scatto, è un piccolo prezzo da pagare per continuare a farne a me! 😉

  9. questa città è davvero uno spettacolo, e osservando le foto rivivo i profumi di incenso e i canti di sottofondo dei monaci che danno all’atmosfera una sensazione di serenità che ti porteresti a casa….o almeno è quel che io pensavo. Se dovessi mettere la thailandia in un prossimo viaggio prenderei nota prima dai tuoi post e poi andrei a leggere una guida giusto per infoltire le informazioni.

    Mi è rimasto un piccolo rimpianto, ho infatti dimenticato di assaggiare il mangostano, ho mangiato le castagne d’acqua, il frutto del dragone, liches, mentre il durian solo a sentirne l’odore non ho avuto coraggio a mangiarne una briciola ^___^ ciao.

    • Grazie! addirittura prima di una guida! In effetti sono molto utili e veri i resoconti di viaggio, felice se ne prenderai spunto 😛
      Come dicevo a Karin il durian fa schifo, ed il sapore è poco meglio dell’odore 🙁 Io lo avevo già provato in Cina e con tutta la scelta che avevo in Thai non ho sprecato nessun pasto fruttariano per lui. Il mangustan invece è un peccato: polpa bianca e succosa, misto tra liches e fragola, se a giusta maturazione e buonissimo!! lasciatelo come prossimo assaggio !!

  10. Bellissime foto! In parte mi sembra di guardare delle foto di famiglia, perché mio fratello si è sposato in Thailandia e per anni ha passato tutto l’inverno là.
    Voi tre siete stupendi, si vede che siete una bella famiglia! 🙂
    Un abbraccio

  11. Dopo aver letto i tuoi post, rimango con le dita sospese sulla tastiera…….. le parole proprio non escono!!!!! 😛 bellissimo….
    Tu e Linda siete favolose………

  12. Ora più che mai nella mia solitudine riesco a sognare ad occhi aperti guardando questi tuoi meravigliosi reportage 🙂
    Ogni foto è una meraviglia, cosa avrei dato per essere li con Linda a mangiare quelle meravigliose polpettine di falafel 🙂
    Un abrbaccio

  13. annamaria manca says:

    Ciao Filippona!
    Di prima mattina (sono le ore 7,38) vedere le tue splendide foto per poi ritornare alla cruda realtà di questo comunino è un vero supplizio!!!
    Io continuo a sognare di vincere al superenalotto (pur non giocando!!!) per poter mollare tutto e viaggiare!!
    senti, mi hanno intrigato molto gli elefantini con gli asciugamani.
    troppo forti!! vedi di sapere come si fanno che quando ritorni ci fai un corso di formazione!!
    Buon proseguimento!!
    saluti a tutta la tua famiglia.
    Anna M.

    • Buongiorno Anna! E lo sò, dalle stelle alle stalle è sempre dura ma che vuoi fare, toccherà anche a me tornare nel comunino ed i problemoni!!
      Adesso mi resta un pò scomodo rifare un salto in Thailandia, ma mi informerò! Anche Linda aveva avuto la tua idea di capire come erano fatti e giusto il tempo di appoggiare la valigia che l’elefantino era tornato asciugamano senza essere capaci di ricomporlo 🙁
      Gli asiatici sono straordinari, sono maestri degli origami e ci fanno qualunque cosa, altro che elefantini, però troppo simpatici 😉
      Se non vorrai aspettare il mio rientro per avere il tuo elefantino sugnoso ecco il primo video che ho trovato 😉
      http://www.happyblog.it/post/1441/origami-con-un-asciugamano-lelefante
      Sonon contenta tu sia passata!
      Ti abbraccio 🙂

  14. annamaria manca says:

    Grazie cara,
    proverò a collegarmi più tardi e apprendere (spero)come si fa.
    Domanda: ma che cavolo di ora è in Cina che mi stai rispondendo in diretta?
    ciaoooo

  15. annamaria manca says:

    Buongiorno Filippona!
    Non so se in Cina festeggiano la festa della donna.
    nel dubbio faccio gli auguri a te ed alla tua piccola donnina!
    Con un profondo sospiro ti saluto e mi immergo nel…..sociale che oggi, giovedì, è lungo!
    ciaooo
    Anna M.

  16. Che meraviglia, quanti colori, quanta gioia, quanta frutta, quanta tranquillità e spiritualità! E’ tutto stupendo, luoghi incantevoli che lasciano a bocca aperta… E’ tutto così magico…
    (buonissime le mini-banane, sono un concentrato di dolcezza e bontà)
    Stupendo tutto, si viaggia volentieri insieme a te! 😀

  17. francesca says:

    che meraviglia….

    bella mia sono tanto contenta per tutte le esperienze che stai facendo 🙂

    un bacio

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