Apr 13, 2012

Posted by in Blog, gluten free, mangiare crudo, pane, pizza, torte e sfizi salati, Ricette | 35 Comments

Crackers di lino crudisti


Gusto pizzaiola!!!
Questo è il mio primo esperimento di crackers crudisti 😉  Da tanto mi incuriosivano, ma intimorita dalle preparazione ho sempre rimandato. Finalmente li ho provati ed il risultato è davvero particolare e vale l’assaggio ed il lungo  lavoro del forno 🙂
Mi piace fare pranzi completamente raw ma un sostituto del pane, per accompagnare le verdure, e dare maggiore gusto e sazietà, a volte mi manca…
In rete ci sono un sacco di proposte accattivanti, per tutti i gusti, e dal mix di idee da cui ho preso spunto, nasce la mia versione 😉

Ingredienti:
50g di semi di lino
100g circa di acqua
1 manciata di mandorle
3-4 pomodori secchi
1 cucchiaio di semi di sesamo
1 cucchiaio di capperi dissalati
1 pizzico di peperoncino a piacere

Procedimento:
Ammollate i semi di lino coperti di acqua per una notte. Il giorno dopo vi accorgerete che  avranno formato una specie di gelatina pastosa che terrà insieme il composto. Mixateli un attimo e teneteli da parte.
Frullate  a parte anche le mandorle, i capperi, i pomodorini ed uniteli ai semi di lino mescolando bene. Aggiungete infine i semi di sesamo, l’origano ed il peperoncino a piacere fin ad avere un composto morbido.
Stendetelo molto sottilmente, con l’aiuto di una spatola umida,  su una teglia rivestita da carta da forno ed infornate a 40°-50° gradi al massimo  per 24 ore ricordandovi di riazionare il timer ogni volta che completa il giro!
Dopo qualche ora di asciugatura, ho inciso la sfoglia di lino per semplificarne  la divisione in crackers dando una forma regolare e consentendomi di girarli agevolmente, di tanto in tanto,  per facilitarne l’asciugatura.
Li ho preparati il mattino, fatti essiccare per tutto il giorno, smanovrati come descritto e lasciati in forno spento anche la notte. Il mattino erano pronti e belli asciutti!
Se avete l’essiccatore tanto meglio, ma anche il forno ha fatto il suo dovere regalandomi il primo assaggio di crackers crudisti  con tutte le virtù dei semi di lino!


Di per sé come vedete sono piuttosto facili da realizzare e si prestano a mille varianti di gusto e sapore, ma purtroppo richiedono un certo dispendio di energia elettrica (d’inverno si può ovviare  posizionandoli su strisce di carta da forno sopra i caloriferi!) e lunghi tempi di asciugatura a calore moderatissimo per non compromettere i nutrienti degli ingredienti ed essiccare per bene al fine di conservarsi a lungo…. A lungo? Finirli  è davvero operazione da poco!
Il gusto ovviamente è piuttosto rustico visto la prevalenza dei semi di lino, ma molto piacevole per me e gli altri amanti del genere: ottimi per accompagnare verdure, pucciati nelle vostre salsine preferite o sgranocchiati in libertà  😉
E voi?  Li avete mai provati?

  1. Buongiorno Marta, per la verità a te buon pomeriggio 🙂
    mai provato a fare i carckers saranno una delizia, l’aspetto è molto invitante!!! in effetti bisognerebbe avere una giornata a disposizione per farli asciugare lentamente!!! Magari da fare una domenica quando fuori c’è brutto tempo e si sta volentieri al calduccio….. mi riprometto di farli in autunno/inverno, intanto mi cimento in qualche altro manicaretto che ci proponi sul tuo blog! 😉

    Buon inizio di weekend
    😀

    • In effetti in inverno sono l’ideale per farli, ma per mangiarli vanno bene tutte le stagioni!! Buon we anche a te ma nonostante i migliaia di km che ci dividono si preannuncia lo stesso brutto tempo 🙁
      Allora, tanto per cambià, si cucinerà! 😉

  2. Non li ho mai provati ma santa cleopatra adesso li voglio fare!

    Luby alla ricerca dei semi di lino…

  3. Elisabetta says:

    Ciao Marta!
    Li proverò anch’io molto molto presto per sfruttare i termosifoni accesi (qui da noi c’è ancora piuttosto freddino). Non vedo l’ora.
    Spero che voi tutti abbiate trascorso una buona Pasqua. Io ho mangiato troppo e … cose non salutari … troppi troppi dolci… urge periodo di disintossicazione.
    Ah, ti ricordi dei miei progetti di pietanze da preparare al mio principe tedesco? Beh, alla fine sono stata oberata di lavoro in studio e non ho avuto tempo per fare tutto quello che avrei voluto, però sono riuscita a preparare gli gnocchi gratinati al forno e si è leccato i baffi! Gli ho mostrato il tuo blog con tutte le tue ricette sfiziose e ha detto di ringraziarti!!!
    Un bacione e buon pomeriggio. Eli

    • Davvero avete i termosifoni accesi?!
      Allora approfitta, ci vuole un attimo 🙂
      Peccato per la tua cenetta romantica ben pensata ma basta un piatto fatto per bene per scaldare pancia e cuore di chi si ama…
      Dopo una settimana di vacanza sempre vegan ma un pò sbilanciata al cotto, anche io sono in detox ! Qualche giorno con tanta frutta e verdura cruda e torni come nuova, poi torni a provare le mie ricette 😉
      Ti abbraccio e grazie anche al tuo boy per gli apprezzamenti!

  4. SamWhity says:

    Stamattina alle sette è svegliata la mia “sveglia crackers RAW” 😉
    Sfruttando la tariffa bioraria per l’elettricità infatti sono lavori “notturni” a casa mia.
    Io ho iniziato provando una ricetta più basica, con solo i semi un pizzico di sale e del succo di limone, ma non vedo l’ora di provare altre millemila varianti! Nell’attesa di un essicatore (o di qualcuno disposto a regalarmelo) diciamo che sfrutterò il forno una volta di più. E decisamente con gusto!!! 😉

  5. e se stanotte mettessi a bagno i semi di lino? è da tanto che li voglio provare e le tue foto e la tua ricetta sono invitantissimi.. potrei vincere la pigrizia!? dai, ho anche l’essicatore!!

  6. Mi hai fatto venire voglia di rifarli, li avevo fatti molto simili se ti ricordi http://magiedichicca66.wordpress.com/2011/10/10/crakers-alla-pizzaiola-della-miss/
    unica cosa la prossima volta voglio provare a frullarli prima di metterli a bagno, altrimenti mangiati interi le loro proprietà non vengono assorbite 😉

    • No, non mi ricordavo la tua versione!
      Buona idea quelli di frullarli prima, ma anche dopo l’ammollo, se si usa quello ad immersione, si tritano grossolanamente lo stesso e le loro virtù sono salve 😉

  7. Anch’io ne avevo fatti una mia versione e pubblicati su veganblog anche gusto pizzaiola ma mi sembra avevo aggiunto pomodoro fresco e origano 🙂 e non ho impiegato semi di lino ma semi di girasole e zucca 🙂 insomma sono sfiziosi e croccanti. Una vera delizia 😀

  8. Bellissimi e buonissimi…….. non li ho mai fatti, li terrò in considerazione magari più avanti 🙂 ottimi con ogni abbinamento. Complimenti 🙂

  9. dockarin says:

    cara marta bentornata! finalmente anche per me un attimo di relax dopo una settimana intensa.e ovviamente me lo godo sbirciando sul tuo blog!
    Spero la vacanza sia andata ottimamente: ergo..aspettiamo trepidanti il prossimo reportage…io sto già in prima fila!
    anch’io tempo fa avevo provato i crackers in 2 versioni,una basic di prova e una gusto pizzaiola:erano entrambe ottime ma forse avevo esagerato con le dosi (ahimè io vado seeempre ad occhio) e 2 pezzettini sono finiti nelle fauci fameliche delle gallininelle..cmq ottimi anche dal punto di vista nutrizionistico! Bacioni a te e alla tua happy familY!!!

    • Grazie Karin, immaginavo fossi stata presa in questi giorni visto l’assenza…
      Sì, ricordo di un tuo esperimento…continuiamo ad avere gusti simili apparte spaghetti e zuppe brodose! 😉

  10. Ma com’è che anche i tuoi “primi esperimenti” sono sempre perfetti :-)? Ottimo spunto, assolutamente da fare!

  11. Belli e buoni, comodi anche da tenere in dispenza (per quanto?). Ne riparliamo il pressimo inverno.!!!!!!^_^

  12. Splendidi! 😀

  13. Grazie Romi, ma anche tu in questi giorni non scherzi affatto… 😉

  14. …bè, metto all’opera l’essiccatore allora, questi mi piacicono proprio 🙂

  15. Bellissima questa ricettuzza crudista con i pomodori secchi…a chi non piacciono? rendono tutto più buono e saporito, per me sono un po’ come le ciliegie non smetterei mai di mangiarli quando inizio 😉
    SICURAMENTE proverò i tuoi creckeruzzi ^_^

  16. Come hai ragione!! Anche io ho un’insana passione per i pomodorini secchi ed avendono una mini scorta espatriata li centellino come gocce di essenze preziosealtrimenti li userei ovunque 😉

  17. Mamma mia Martha, mi ispirano tanto!!!!!! è un periodo in cui, pur amando da morire i cibi cotti, mi sto interessando a ricette crudiste, e questa è deliziosa…devo provare!

  18. WOOOOOOOW …questi li devo fare ,i miei pranzi sono quasi sempre raw quindi questi fanno comodo, il forno dici che nn cuoce a quelle temp ma essicca solo?

    misa che sono buonisssssssimi

    ele

    • A me sono piaciuti un sacco e pure a Linda, Luca sai, per i gusti nuovi ci mette sempre un pò!
      Da quello che ho letto 40° vanno bene e li trovi così anche sui siti crudisti, certo, l’essiccatore sarebbe meglio, anche considerato il fatto che comunque entrambi vanno a corrente! Ma se non se ne fa un uso costante secondo me è una spesa eccessiva!! A meno che ci si inizia a seccare tutto dai pomodorini all’ananas, sai che figata!!
      Se vuoi fare una prova ce l’ha mio suocero, sempre se non è al lavoro con l’essiccamento dei funghi 😉

  19. ciao, ho provato a fare i crakers con i semi di lino dorati, lasciandoli in ammollo per 4 ore. Poi ho aggiunto peperoni e pomodori secchi rivenuti in acqua. Ho frullato il tutto e messo in essiccatore a 40° per 13 -14 ore. Sono buoni ma il seme che rimane intero e la colla, che si forma mettendolo a mollo, mi impediscono una facile digestione. Facendo una ricerca sulla rete, ho letto che altri frullano i semi di lino, ma senza che diventino farina, e fanno direttamente l’impasto, senza metterli in ammollo. Credi si possa fare? Grazie in anticipo per la tua risposta.

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