Gen 14, 2012

Posted by in Blog, I miei foto-racconti di viaggio, Living in Cina, Vacanze in Cina e dintorni | 34 Comments

Hong Kong, tutti i colori della città – 1° parte


Eccomi finalmente con il reportage tanto atteso e da più parti reclamato. Chi fa resoconti di viaggi sa quanto sia impegnativo ma allo stesso tempo emozionante tirare le fila di una vacanza e raccontarla con parole ed immagini. Ma è una fatica ben spesa: sembra di ripartire di nuovo, rivedere ogni luogo visitato e rivivere sulla pelle tutte le emozioni vissute. Dopo giorni di lavoro, ecco a voi la nostra Hong Kong, in tre puntate 😀

L’isola di Hong Kong
Non amo particolarmente fare digressioni sulla storia dei luoghi che visito: basta andare in rete e con un click si tirano giù un sacco di informazioni, ma una piccola nota su HK la voglio scrivere, un pò per mia memoria ma soprattutto perchè quando l’ho letta sulla guida che abbiamo utilizzato per il viaggio, mi ha particolarmente colpito e mi ha aiutato a capire molte cose che avrei successivamente visto del luogo, ma se a voi scoccia, passate aventi, non mi offendo 😉
La restituzione alla Cina delle ultime due colonie europee asiatiche (Hong Kong nel 1997 e la vicina Macao nel 1999) ha segnato l’inizio di una nuova era per entrambe le città. Le vestigia dell’epoca coloniale sono ancora ben visibili, tuttavia il vero spirito cinese sta emergendo con forza man mano che queste due regioni cercano di definire la loro identità.
Gli abitanti di HK sono in effetti cinesi al 97%, la lingua dominante è il cantonese ed i legami con la Cina continentale sono sempre stati molto saldi.
Dopo anni di colonialismo, la città si trova oggi nella singolare posizione di isola capitalista soggetta al controllo di uno Stato comunista connotato da una politica relativamente liberale. In epoca coloniale ed ancora oggi, la popolazione di HK non ha mai avuto voce in capitolo riguardo al proprio futuro ed ha concentrato l’attenzione su altre attività, soprattutto sull’accumulo di denaro.
Dall’inizio dell’epoca comunista, la Cina avrebbe potuto mettere i bastoni tra le ruote a HK ed il fatto che ciò non sia accaduto, è indice degli enormi benefici finanziari  che quest’isola  procura alla Cina continentale  sotto forma di rapporti commerciali internazionali, investimenti diretti e arricchimento tecnologico.
Con la sua passione per l’economia ed il consumismo, HK vanta la maggiore concentrazione e varietà di negozi e centri commerciali del mondo. Le eccezionali infrastrutture, fra cui la funzionale rete dei trasporti pubblici, gli efficienti uffici turistici e le altre strutture tipiche di una città internazionale, fanno di HK il luogo che permette di avvicinarsi al mondo cinese senza troppi choc.
Con il suo sfaccettato ruolo di centro economico tra i più importanti del Pacifico, depositaria della cultura tradizionale cinese, HK è la città più straordinaria dell’Asia orientale. Il PIL pro capite è più che raddoppiato negli ultimi anni ed oggi è la maggior fonte di investimenti esteri della Repubblica Popolare. Gli alti consumi delle poche centinaia di super ricchi tendono però a mascherare il fatto che la maggior parte degli abitanti lavora tutto il giorno e vive in case piccole ed affollate in una delle aree urbane più densamente popolate al mondo. Nonostante ciò la popolazione della città (7 milioni di abitanti) è in linea di massima raffinata ed istruita a paragone dei cinesi continentali, anche grazie al fatto che la stampa è libera ed attiva.
Il territorio di HK, che si affaccia sul Mare cinese meridionale, comprende una penisola che si protende nel delta del Fiume delle perle a ovest, e una serie di isolette per una superficie totale di 1100 Kmq. La parte principale della regione, cioè il territorio a nord della penisola, è semirurale ed è noto con il nome di Nuovi Territori. La parte sud della penisola, Kowloon, e poco a sud l‘isola di Hong Kong, formano le principali aree urbane. Ci sono inoltre isole esterne, come Lamma e Lantau che vale la pena di visitare per la pace che contrasta con la frenesia del centro di HK! (Tratto da “The Rough guide – La Cina del Sud).

24 Novembre 2011
Il volo è comodo e partiamo a mezzogiorno: un pò di attesa all’ aereoporto di Shanghai e poi si và.


Arriviamo alle 14.30 e l’hotel prenotato si trova  in zona Wan Chai.
Con una guida, la mappa della città ed un pò di senso di orientamento saremo sempre riusciti a spostarci in autonomia. La metropolitana è molto comoda e dopo aver scoperto la Octopus card ricaricabile, con la quale puoi viaggiare in metro, bus e treno, non ci siamo più fermati ed ovviamente i mezzi del luogo li abbiamo provati tutti 🙂
Il tempo è piuttosto grigio ed abbiamo un solo, tardo pomeriggio a disposizione per questa prima giornata.
Decidiamo di gironzolare in queste poche ore per i mercatini notturni ed il  più pittoresco mercato si trova a Temple Street: è il Temple Street Night Market.

HK  è il regno indiscusso dei mercatini e degli acquisti e seppure ce ne siano in giro per il mondo, questi sembrano veramente imbattibili. Vendono qualunque cosa, di ogni  tipo ed in ogni angolo, dai souvenir, alla frutta, dall’antiquariato alle scarpe, dal cibo ai gadget: pensate ad un oggetto qualsiasi e lo troverete. Io ho fatto qualche scatto solo per darvi un’idea della varietà delle proposte, dei colori, delle forme che si susseguivano bancarella dopo bancarella, con luci sparate ed ambulanti che invitano all’acquisto…da far girar la testa!


Temple Street è il più famoso dei mercati notturni: aperto da pomeriggio a notte fonda  è sempre affollatissimo; una lunga via pedonale dove sembra impossibile non acquistare: sarà che eravamo appena arrivati pensando di avere ancora tutto il tempo, sarà per la qualità incerta della merce, metteteci pure che di questa roba cinese abbiamo ormai da mesi pieni gli occhi ed anche un pò casa, sta di fatto che noi ci siamo riusciti!
In ogni angolo ci sono ristorantini a cielo aperto, densi di turisti, con pesce a scelta ed a vista…

Qualche opzione vegetariana la offrono tutti ma noi andiamo a cena all’indiano:
Insalata di cavolo con pomodori e cetrioli (uniche verdure crude che avevano)…

…seguita da riso basmati accompagnato da, partendo da sinistra, Aloo gobi (patate, cavoli e piselli speziati),  Veg Kofta masala (mix di verdure al masala), Aloo Jeera (patate al cumino) ed un classico Dal (zuppa di lenticchie rosse).

Dopo questo assaggio (anche se un pò troppo speziato 😉 ) di HK ce ne torniamo in albergo: Linda tiene il ritmo e speriamo continui a farlo: domani ci aspetta una lunga e ricca giornata!

25 Novembre 2011

Restiamo sulla sponda settentrionale dell’Isola di HK, a ovest di Central scendiamo alla fermata Sheng Wan. Ci imbattiamo per caso in un venditore di frutta che fa anche le spremute! Per il resto dei pasti vedremo ma almeno la nostra prima colazione fruttariana è assicurata!

Risaliamo una delle numerose scalinate, in Ladder St. dove la prima tappa di questa interessante zona è l’antico Tempio taoista di Man Mo di oltre 150 anni.

E’ molto interessante e particolare rispetto agli altri per le spire di incenso che pendono dal soffitto  saturando l’aria di fumo aromatico. E’ molto suggestivo ma dopo un pò bruciano gli occhi ed a qualcuno anche la maglia 😉

Nella stanza accanto c’è un piccolo cimitero dove i fedeli pregano per i loro cari, omaggiandoli di fiori e frutta.

Ci addentriamo poi nel quartiere perlustrando un reticolo di vicoli: Morrison street, Wing Lok street, Queen’s  road, paradiso degli amanti dei cibi secchi e disidratati: si trova dai legumi ai cereali, dalla frutta secca al pesce 🙁 ; riconosci cosa vendono prima dall’odore…


E’ una zona anche caratteristica per la presenza di negozi in cui si vendono gli ingredienti della medicina tradizionale cinese, dal ginseng ai cavallucci marini, anche in confezione regalo; troppa pena, non ce l’ho fatta a fotografarli da vicino…

Cerchiamo anche il Western Market, un segnalato mercato occidentale in un edificio di mattoni rossi degli anni trenta pieno di souvenirs e splendidi negozi di tessuti.


Dopo aver gironzolato per questo quartiere, lasciamo l’isola di HK e risaliamo la  penisola di Kowloon fino a Sha Tin, dove visitiamo il singolare Monastero dei Diecimila Budda. E’ degli anni settanta ma è il più interessante della zona dei Nuovi Territori.
Si sale un sentiero immerso nel verde che conduce al Tempio ed una ripida scalinata fiancheggiata da almeno 500 statue dorate di santi buddhisti.


Il monastero comprende anche una sfarzosa collezione di statue variopinte e sale costruite in economia, la più grande delle quali custodisce circa 13.000 statuine del Buddha.


Vi si trova anche uno spartano ristorante vegetariano e ne abbiamo approfittato…il menù non è molto invitante ma quello che casualmente scegliamo ci piace, soprattutto le verdure saltate con gli anacardi, ma di verdure crude nemmeno l’ombra 🙁

Sulla strada del rientro ci fermiamo a Mongkok, un grande mercato all’aperto che vende di tutto, noto in particolare per gli acquisti elettronici a buon prezzo: una vera istituzione ad Hong Kong ed anche per noi che non siamo patiti dello shopping è comunque un’attrazione da non perdere. Mio marito punta dritto alle macchine digitali, mentre Linda si sofferma sui cellulari… Io ho sulle spalle kili di frutta secca e disidratata coprata prima e non intendo appesantire il mio carico…

Svoltiamo l’angolo e ci imbattiamo nella famosa Nathan road, più ricca di negozi che di mercatini. La via è aperta al traffico, e che traffico c’è di pomeriggio! Così, poco interessati, tagliamo corto e diamo solo un’occhiata.
Si è fatta sera, così scendiamo a Tsim Sha Tsui  dove godiamo di una meravigliosa e sfavillante vista notturna della baia di Hong Kong da Stars of Avenue con i suoi grattacieli svettanti e già illuminati per le imminenti  festività natalizie.

Stars of Avenue
, come dice il nome, ricorda molto da vicino la via delle stelle di Hollywood: una lunga via che costeggia la baia, elegante e colorata, con negozietti, hotel, statue a tema e le impronte lasciate lungo la via da artisti asiatici, su tutti l’attore Jackie Chan, che io non sapevo chi fosse, ma qui è un vero idolo!


La vista della baia di giorno è incredibile ma di notte è davvero senza eguali. Le luci, i suoni, tutto è perfetto e nessun edificio, nessun grattacielo, nessun cartellone pubblicitario è messo lì a caso. Il fine settimana, alle 20.00 in punto, si assiste ad uno spettacolo senza precedenti: i grattacieli vengono chiamati per nome ed essi rispondo illuminandosi a turno, come presentandosi a chi li osserva. Poi inizia uno spettacolo di luci a ritmo di musica da lasciare a bocca aperta. Davvero da non perdere…
Gli occhi non erano mai sazi di tutto quello sfavillio e solo l’aria frizzante della sera ci ha aiutato ad abbandonare la vista sulla baia ed a rientrare…
A presto con la seconda parte 😀 !!

PS. Postando questo articolo stamattina, mi sono accorta che il blog ha superato i 20 mila contatti!! Grazie a tutti :mrgreen: !!!!!

  1. Non ho molte parole da lasciarti!!!! il tuo reportage è stupendo, emozionante………. grazie per aver condiviso con noi queste splendidi immagini, (ho visita HK, breve ma intensa visita!!!). Nel pomeriggio mostro il post a Fausto…. (troppo bello!!!) un bacione 😛

  2. Reportage MERAVIGLIOSO!!!
    Grazie di farci viaggiare attraverso il tuo blog 🙂

    • Allora continuate a viaggiare con noi 😛 !!!

    • dockarin says:

      wow!!!che invidia…ecco perchè frequento così assiduamente il tuo blog:vi ritrovo i miei 2 hobbies e passioni—-> cucina e viaggi (per ora quelli degli altri…ufff)!!!

      P.S:ho letto un pochino del blog che mi hai consigliato ma devo approfondire la questione perchè ci sono delle cose che mi lasciano perplessa..sarà a causa dell’indottrinamento che devo ricevere..cmq sono aperta a tutto e a tutti !!Ciao

      • Dai che avrai tempo anche tu! Ma finchè potrò un pò di Asia te la mostro volentieri 😉
        Approfondisci pure le questioni igenistiche, è fondamentale capirle bene per poi seguirle con convinzione e determinatezza…poi i risultati non tardano ad arrivare! ciaoooo!!!

  3. alessandra says:

    Bello!bello!Tutto così affascinante e colorato….!Grazie, Marta!

  4. Come sempre resto incantata a guardare ogni foto 🙂 Se devo essere sincera mi sono soffermata di più su quella delle varie tazzine, adoro quel tipo di vasellame 😛 Vai facci viaggiare e sognare!

    • Sono contenta che ti piacciano le foto, anche a me piacciono tanto, non mi stanco mai di guardarle e tutte le volte doverle selezionare (perchè ne faccio a centinaia ;)) è un sofferto stillicidio 🙁
      Servizio da tè? Come non pensarci, la prossima volta mi soffermerò di più sugli utensili per la casa! Alla prossima puntata Chicca…

  5. lallabel says:

    Bellissimo Marta!!!
    ah, quanto vorrei essere altrove 🙂 magari in Cina 😀
    aspettiamo il seguito!!
    ma come ve la cavate col cinese?li i prezzi li ho visti tutti in cinese!!
    aiuto!!ma come fate?

    • Sì anche io ogni tanto vorrei compagnia italiana, ti ospito volentieri!
      Per la lingua ad HK non abbiamo avuto problemi, in molti parlano l’inglese, persino gli addetti al verde pubblico ed anche gli ambulanti si sono adattati, pur di vendere! Per vendere e comprare ci si ingegna sempre ed è divertente contrattare sul prezzo, spiegandosi anche a gesti: quì è la regola 😀

  6. lallabel says:

    a proposito..sarei interessata anche io all’igienismo..
    puoi linkarmi il sito di cui parlavi con dockarin?
    ci darei volentieri un’occhiata per approfondire alcune cose!
    grazie 😉

    • Guarda, basta che cerchi il blog di Valdo Vaccaro su blogspot e ti si aprirà il mondo che si è aperto a noi. Ti consiglio anche il suo libro, “Alimentazione Naturale” che riassume tutti i concetti più importanti sul veganismo tendenzialmente crudista. A noi ci ha cambiato la vita e l’alimentazione da un giorno all’altro! Visto l’interesse comunque, cercherò di mettere qualcosa a riguardo anche sul mio blog, appena ho un attimo di tempo. Buona lettura 😀

  7. Che dire… Non saprei…
    Ho letto tutto con passione, interesse e piacere…
    Le foto sono fantastiche e molto chiare…
    Io adoro mercatini, mi ci perdo ogni voltà e rimango ore ad osservare tutto con curiosità… Come Alice nel paese delle meraviglie…
    Aspetto il 2 reportage per altre emozioni, colori e sapori!

  8. Foto stupende,grazie per avermi fatto viggiare con voi…….. (mamma)

    • Ciao Mamy, lo sai che questo bel lavorone è, almeno per metà, tutto per te!! Con questa scusa però non ci vieni più in Cina 🙁 Smack!!!!
      PS: ma mia sorella è viva o troooooooppo occupata…!?

  9. Complimenti!!!! Il tuo modo di scrivere, di raccontare, è così minuzioso, limpido ed entusiasmante che trascina direttamente dentro al tuo viaggio e fa capire che state vivendo al massimo questa vostra esperienza. Bravi!!!!!!!

  10. che bellezza, una città entusiasmante di sicuro! mi piacerebbe molto visitarla, grazie per aver cominciato con questo scorcio!

  11. Mamma mia Marta, quanto vorrei poter vivere anche io la fantastica esperienza che state facendo voi!
    Per curiosità, se posso permettermi, da quanto ho capito siete là grazie al lavoro di tuo marito.. E’ il progetto di un’azienda privata oppure è qualcosa di fattibile anche per altri?! grazie in anticipo! un bacio alla bella Linda!

    • Sono contenta che ti stiano piacendo i miei reportage e lo so di essere invidiata!
      Siamo quì per il suo lavoro: la sua azienda italiana ha anche uno stabilimento quì e serviva il suo contributo 😉 Io e Linda lo abbiamo volentieri seguito!!

  12. Il reportage è fantastico, molto colorato! capisco l’imbarazzo della scelta delle foto e lo spezzettamento in puntate, non ho ancora finito la cronaca del mio viaggetto maltese…
    Però questo genere di città-monstre moderne non mi attira molto… anzi, a dir la verità un po’ mi spaventano!
    ma le scenette di vita mi entusiasmano, buone quelle verdure con anacardi e quei piattini indiani! i sorrisi di Linda e voi che gironzolate in questo superlunapark! attendo il seguito!
    😉

  13. Ciao,
    da quando ho scoperto il tuo blog lo seguo sempre!
    hai avuto proprio una bella idea a condividere con tutti la tua esperienza di vita, di certo ce n’è da imparare
    complimenti anche per le ricette che sono sempre originalissime 🙂

    • Ciao Arianna, è un piacere trovarti quì! Spero continuerai a seguirmi ed a farti sentire, siete anche voi che mi stimolate a fare tutto questo…Fermati anche per le prossime due puntate; HK è ricca e sorprendente 😉
      Provato qualche ricetta?!

  14. Che meraviglia! Mi verrebbe voglia di lasciare immediatamente il lavoro e partire…. invece ho tra pochi minuti un appuntamento per un utente con Paola Ferrini…..non è proprio la stessa cosa!!!!!!!

  15. Ovviamente ho letto anche il resto del reportage !
    Seguo sempre Veganblog e delle tue ricette sto provando proprio oggi il “Pane niente scuse” vedremo 🙂
    Non so essere molto precisa e paziente perciò altre tue deliziose ricette rimangono un sogno per me! Almeno fino a che non mi applicherò di più 😉

    saluti e buona vacanza !
    Arianna

  16. Barbara Primo says:

    Ciotoline, rotoli e peperoncini! E tutti quei budda dorati!!! Ma che belle foto, anche quelle notturne: magnifiche!!!
    Hai fatto il genere di vacanza che piace anche a me: posti nuovi e interessanti, cose da vedere e imparare… Bravi! 🙂

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