Mar 9, 2012

Posted by in Blog, I miei foto-racconti di viaggio, Vacanze in Thailandia | 29 Comments

Koh Samui: the Coconut Island – 5° parte


E’ un’isola situata nel Golfo della Thailandia, circa 700 km a sud della capitale Bangkok. Con una superficie di 250 km², Samui é la terza isola della Thailandia per estensione, dopo Phuket e Ko Chang, è anche il più grande arcipelago che comprende più di 80 isole, la maggior parte delle quali disabitate.
L’isola é rimasta praticamente isolata dal resto del Paese fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Il primo turista con zaino e sacco a pelo al seguito, sbarcò a Ko Samui nel 1971, a bordo di una long tail, la tipica imbarcazione thai dalla coda lunga, proveniente da Surat Thani, dopo circa 6 ore di navigazione!
Fino a qualche decennio fa, prima dell’arrivo dei turisti, il sostentamento per gli abitanti dell’isola si basava esclusivamente sulla pesca e, soprattutto, sul cocco, utilizzato in vari modi: tutt’oggi, Samui  mensilmente esporta a Bangkok più di un milione di noci di cocco, da quì la sua denominazione di Coconut Island.

27 gennaio 2012
Arriviamo nel pomeriggio, giusto il tempo di sistemarci nel bungalow incastonato dentro la foresta tropicale! Eccolo qua:


Stipiamo tutti i vestiti pesanti in fondo alla valigia e tiriamo fuori i costumi!
Uscendo per  trovare nuovi riferimenti fruttariani, ci imbattiamo su un chioschetto che vende il gelato al latte di cocco, servito dentro mezzo guscio di noce: buonissimo e naturalmente vegan 😉

La zona tranquilla e poco frequentata è di nostro gradimento, poche ore di luce ancora ma ci  godiamo un assaggio di spiaggia; è caldo ma ventilato e si sta divinamente, l’ideale per acclimatarsi di nuovo dopo l’aria frizzante di Chiang Mai.
I turisti lasciano la spiaggia appena l’aria intiepidisce, mentre noi siamo lì proprio per  il momento più bello di una giornata di mare…

Aspettiamo che il sole si tuffi dentro il mare per godere di un nuovo,  fantastico paesaggio avvolto dalla tipica luce violetta del tramonto thai.


PS. Stasera ha vinto il bue! Per quanto l’uomo, tirasse, incitasse, spronasse, berstemmiasse contro l’animale, e lo strattonasse con forza tramite una corda che gli passava tra le narici, lui nell’acqua non ci voleva entrare, e non c’è entrato! Bravo!!


Si rientra per la cena: il nostro piccolo resort a gestione francese si affaccia su una strada pedonabile zeppa di ristoranti, non ci basteranno i pasti da fare per provare quelli che ci incuriosiscono di più. Facciamo un’ ottima cena all’indiano: abbiamo detto “no spicy” ed anche Linda finalmente ha potuto mangiare di gusto. Purtroppo nessuna foto dei piatti tipici che abbiamo assaggiato perché la luce era soffusa, appena sufficiente a riconoscere quello che avevamo ordinato :(.

28 gennaio 2012
Oggi ci regaliamo un intero giorno di sole, mare e relax senza pensieri nè programmi…


Solo spiaggia di conchiglie, natura generosa e paesaggi marini che immortaliamo come cartoline per prematuri  saluti…

29 gennaio 2012
Oggi si parte per una giornata in barca con destinazione l’Angthong National Marine Park!
La prima tappa è Wua Ta Lap island. 500 metri di duro dislivello per raggiungere la vetta e godere di un impressionante e pittoresco panorama.


La salita è stata faticosa ma ricca di inaspettati e pelosi incontri: scimmie con cuccioli al seguito, intenti a rosicchiare in tutta fretta bacche e foglie con un occhio a noi, che li osservavamo in religioso silenzio, muoversi rumorosamente tra le fronde sopra le nostre teste! 😛


Linda si è divertita un mondo ad osservarle da vicino, a cercarle tra i rami, a riconoscere i versi delle mamme-scimmia che richiamavano a sè i loro cuccioli intraprendenti e curiosi: vederle per la prima volta nel loro ambiente di vita sarebbe già bastato a rendere indimenticabile questa giornata.
Proseguiamo la salita tra liane e rocce umide e  scivolose: il panorama valeva tutta la sudata e la fatica, ma io e Linda ci fermiamo a tre quarti di strada perché lei ne aveva abbastanza e l’ultimo tratto che ci si prospettava, era davvero difficile. Dobbiamo quindi ringraziare Luca per questi scatti mozzafiato fatti dalla vetta dopo un’arrampicata, a tempo di record, degnia di Tartan!


Si torna in barca per il lunch e per prendere un pò di sole sulla terrazza del mezzo, ventilati dalla brezza.
Scusate la foto, ma vi dovevo mostrare quanto può essere dura la vita del vacanziere! 8)


Dopo il pranzo a bordo è la volta di Mae Koh island per un bel giro di snorkelling in libertà tra i pesci della baia.
Io ho fatto anche in tempo a salire sulla vetta per un altro panorama, prima di tuffarmi in acqua.


Mutino, maschera e tubo per il nostro pesciolino che sguazza per la prima volta senza braccioli  dove non si tocca, ma sotto la supervisione del babbo nuotatore!
Ha fatto anche un paio di bevute per ostinarsi a parlare anche con la testa dentro l’acqua, ma non si è certo allarmata continuando a nuotare tra i pesci sicura e felice tra noi due.


La giornata è al termine: il parco marino si allontana lentamente alle nostre spalle lasciandoci ricordi ed immagini di una giornata di natura incontaminata e rientriamo al porto, abbronzati dal sole ed arruffati dalla salsedine.


Allo sbarco ci attende una sottile pioggerella ed un cielo grigio che non prefigura niente di buono per l’ultimo giorno sull’isola…

30 gennaio 2012
Stamattina il tempo è incerto ma siamo pronti a scoprire altri scorci dell’isola, passeggiare per nuove spiagge, addentrarci nella foresta tropicale, le piantagioni di noci di cocco e muoverci in tutta libertà: per far questo affittiamo un piccolo fuori strada che ci condurrà dove vogliamo per un tour dell’isola.
Koh Samui rappresenta il classico paradiso tropicale: un’entroterra costituito da spettacolari rilievi calcarei e granitici, ricoperti dalla foresta tropicale e, soprattutto, Chaweng e Lamai, situate lungo la costa orientale, sono le spiagge di maggior attrattiva ed i più grandi centri turistici dell’isola con sabbia bianca e mare turchese, hotels e resorts per ogni budget, ristoranti e pizzerie, shopping center e un’animata vita notturna. L’isola ha una strada principale realizzata nel lontano 1973 e recentemente asfaltata ed allargata. Prendiamo quella, unica e sola possibile rotta, e dopo mezz’ora di auto ci fermiamo a Chaweng beach.
Il cielo è proprio denso ed il mare grosso: Linda se ne infischia ed entra in acqua saltando la schiuma sulla riva, noi facciamo qualche scatto al mare in tempesta  respirando a pieni polmoni questa buona aria salina.


Gli ambulanti si guardano intorno incerti sul da farsi  e con poche speranze si incamminano lungo la spiaggia, piegati dal peso della loro merce e dalla certezza di non riuscire a fare giornata.


Comincia a fare qualche goccia così ripartiamo per un’altra mèta; magari nell’altro versante dell’isola non piove… Purtroppo non è così e dopo una pizza dal sapore modesto al “The green frog” riprendiamo la strada, con il sottofondo di protesta di Linda che aveva appena trovato una piacevole compagnia…


…e con la vana speranza di essere più veloci dell’acqua 🙁
Vediamo poco e male quello che ci eravamo prefissati, ed in più il panorama è bagnato, sfuocato, ingrigito dal cielo plumbeo e intravisto da dietro il parabrezza dell’auto!
Linda si è fortunatamente addormentata e ne avrà per molto, cullata dall’auto, dalla pioggia battente e da un asfalto di buche e pozzanghere.
L’ isola ci ha comunque stupito per la bellezza della sua natura rigogliosa: lasciando la strada principale alla volta di una delle tante strade secondarie, in particolare nella parte sud-occidentale dell’isola, abbiamo avuto modo di assaporare la Samui di qualche decennio addietro.
Paesaggi quasi irreali, dove la vita riprende il suo ritmo naturale e attraverso la quale probabilmente mostra il suo lato migliore: lontani dalla confusione e frenesia dei maggiori centri turistici, troviamo piccole  spiagge isolate, villaggi di pescatori, traffico inesistente …un isola da sogno! Peccato averne visto pochi scorci e pure nel bel mezzo di una tempesta tropicale!!


Per l’ultima cena della vacanza non potevamo non scegliere un ristorante Thai: gremito di turisti, un lungo menù vegan, per piatti ben presentati ma poco fantasiosi e che all’assaggio lasciavano a desiderare…


…”era meglio tornare di nuovo all’Indiano!!” – sentenzia a ragione mio marito…

31 gennaio 2012    
Oggi si rientra in Cina: lasciamo resort ed aeroporto salutandoli come si deve.


Una giornata intera di viaggio ci aspetta ma porteremo con noi una valigia in più, piena zeppa di colori, luci, incontri, ricordi, sogni…


…ed emozioni thai…

Grazie per aver viaggiato con noi 😉
Alla prossima mèta!

  1. Elisabetta says:

    Che meraviglia questi paesaggi, questi colori, questi scatti di vita e di emozioni! Siete proprio fortunati a poter fare così spesso dei viaggi simili, vorrei proprio poterlo fare anch’io… Ma per ora mi accontento di viverli attraverso le tue fotografie e questo un pochino mi appaga già!
    Siete tutti e tre bellissimiiiii!!!!! Una famiglia stupenda!!! La “famiglia cuore” di Barbie, te la ricordi? 🙂
    Un bacione.Eli
    p.s. sto studiando le dispense che mi hai mandato, grazie ancora!

    • Ciao Eli, grazie ma troppo… io in Barbie non mi ci vedo proprio anche se ho sognato i suoi lunghi capelli biondi e lisci e soprattutto il suo Ken!! Poi il mio me l’ho trovato moro, ma va bene lo stesso 😉
      Siamo una famiglia vera e non ideale con i nostri pregi e difetti ma in vacanza si è e si prende il meglio che si può! Anche per noi i viaggi si diraderanno e torneremo ad una vita reale, ma finchè posso ce la godiamo, regalando anche a voi qualche attimo esotico…
      Brava, studia (in effetti scorrere quel materiale è un pò più che leggere 🙁 ) e sto lavorando anche ad un mio post, molto easy, sull’igienismo 🙂
      a presto 😉

  2. Meraviglia delle meraviglie!!!!!!!!! Mi dispiace che questo è l’ultimo della serie vero? ( Peccato, mi sono divertita a stare con mia nipote) ancora grazie. ^_^

  3. dockarin says:

    viaggiare con questo nuovo vegan tour operator é stato piacevole,emozionante,inconsuento e decisamente low-cost!!!

    La prossima a quando? avvertimi che preparo la valigia!!!

    P.S: ho ricevuto il libro di vaccaro l’altro giorno,lo sto leggendo e mi trova concorde nel 90 % delle cose..non in tutte però ..grazie di avermi spalancato un mondo nuovo…GRAZIE ancora!!! bacioni

    • E’ stato un piacere anche per me 🙂
      Ho giusto una bella guida della Cina del sud che aspetta proprio me per i prossimi programmi vacanzieri, e mi devo sbrigare; il tempo stringeeee…
      A breve pubblicherò un post sull’igienismo, soprattutto indirizzato ai neofiti dell’argomento e del libro che citi.
      Magari lì potremo confrontarci su quel 10% 😉

  4. Foto splendide!
    Che dire? Spero prima o poi anch’io di potere prendere e partire, ultimamente è una delle cose che vorrei più fare…
    La foto di Linda sulla spiaggia con le gambe ravvicinate e l’ultima, con la bimba Thai, sono incantevoli!
    Bellissimo viaggio, da ricordare tutta la vita! 🙂

  5. sono rimasta incantata da tutto, non so nemmeno dirti cosa mi sia piaciuto di più tra tutte le meraviglie che hai voluto condividere con noi!
    grazie 🙂

  6. Che dire… Grazie di cuore per averci scovati anche su “Note di cucina”. Felicissimi di leggere su di te su questo magnifico spazio, che è ben più che un blog di cucina. Abbiamo letto di te, della tua splendida famiglia e della vostra incredibile esperienza. A questo punto non resta che rimanere in contatto :-)! Ti verremo sicuramente a trovare spesso. A prestissimo!

    • Di nulla ragazzi (perchè siete in coppia giusto!?), è un piacere ospitarvi e condividere anche con voi tante esperienze di vita non solo la nostra tavola italo-cinese! Passate quando volete, vi aspetto allora!! 😉

  7. ho guardato tutti e 5 i post sulla vostra vacanza … che voglia di vedere quei luoghi!
    Le foto sono stupende e con una luce incredibile. Grazie per aver condiviso la vostra esperienza 🙂

    • Grazie a te di aver trovato il tempo per tutti e 5, ma è stato impossibile per me farla più breve. E non sai quante altre foto sono rimante fuori 🙁
      Comunque credo, anche grazie alle vostre impressioni, di essere riuscita ugualmente a rendere l’essenza di quei magici giorni 😉 A presto!

  8. Raffy77 says:

    Meravigliosooo!!! 😀

  9. grazie a te, di aver voluto viaggiare con noi.
    sono rimasta incantata.
    🙂

  10. Anch’io vorrei una vita così dura :-)Avevi una faccia davvero affaticata sdraiata a prendere il solo 🙂 Tutto bellissimo come sempre, continua a farci viaggiare 🙂 Un abbraccio

  11. Francesca says:

    Complimenti, bellissimo viaggio. Anche noi abbiamo visto tutti i post, anche se a volte un pò di fretta, causa una piccolina tutto pepe che vuole uscire. Quando tornerete magari vedremo dal vivo le foto. Allora aspettiamo il prox viaggio!!
    Ciao da tutti noi, a presto.

    • Ciao Francy e grazie!! Mi fa piacere che ci seguite anche se nel mezzo della fretta di tutti i giorni!
      Mi ricordi un tasto dolente: riscegliere, stampare il meglio e incollare alla mia maniera le foto sugli album ricordo!! 🙁 Lavoraccio…
      Un abbraccio a tutti 🙂

  12. Devo essere sincera, mi dispiace che sia finito…
    Mi affascina leggervi nei vostri straordinari viaggi! Un’altea esperienza stupenda da portare nel cuore…
    Colori, profumi, odori, rumori e tanto altro… Bellissime emozioni.. Al prossimo viaggio allora 😉

    • Non dirlo a me! E poi il ricordo del sole sulla pelle e di tanta frutta fantastica mi smuove una nostalgia da quì che ancora c’è la nebbiolina e che domina la frutta invernale 🙁
      Ma la Thailandia esporta alla grande in Cina e presto rugusterò tutt le loro succose prelibatezze!

  13. annamaria manca says:

    Cara Filippona,
    perchè continui a torturarci cosi?
    Sono le ore 8,45 e già (dalle 7,35 che sono in ufficio) ho ricevuto 4 telefonate, di cui due della dirigente alle 8,03!
    E la giornata oggi è lunga!!!!!
    A parte le battute, che dire? i posti sono splendidi ed avevo già avuto modo di vederli i n qualche testo.
    Comunque salutami sempre la Cina che rimane uno dei miei obiettivi.
    Aiutoooo mi risuona il telefono!!!!!!!
    Salutoni
    Anna M.

    • Ed io che pensavo di fare cosa gradita… 😉
      Dillo che mi vuoi fare sentire in colpa perchè non sono lì a tribolare con voi…ma tanto non ci riesci 😆
      Per la Cina se vuoi ti tengo il posto, perchè quì è leggermente affollato!!!
      Alla prossima visita!

  14. non mi azzarderei mai a fare un viaggio simile( ancora 3 anni di mutuo,lo stipendio di 2 amm.vi del p.i. e soprattutto troppe ore di aereo)ma lo sguardo diventa complice della fantasia e dell’immaginario.Quando torno a casa faccio viaggiare anche mio marito che da s. valentino sta sul divano(che comunque è una prerogativa propria della maggior parte della specie maschile) con la caviglia ingessata e troppo ancora ci dovrà stazionare. ciao tina

    • Ciao Tina, che piacere ritrovarti! Bè per noi ora è possibile, non senza ingenti sborsi 🙁 , quasi d’obbligo visto che siamo nei “paraggi”.
      Per fortuna che con la fantasia si viaggia anche ingessati! Ma appena lo toglie, buttalo giù dal divano! 😉

  15. Michela says:

    Sono rimasta ore questa sera a guardare incantata tutti i tuoi viaggi! Mi sono commossa davanti a tanta bellezza, a tutti quei colori, a quella magia che, anche solo attraverso delle foto, si riesce a percepire.
    Ti invidio tantissimo perchè ho sempre amato l’oriente ma grazie a tutti i tuoi racconti e le tue immagini è come se una parte di me avesse viaggiato insieme a voi.
    Siete bellissimi tutti e tre ma quando vedo le foto di Linda rimango incantata perchè ha negli occhi una luce fantastica!
    Spero di poter davvero insegnare anche al mio Nic l’amore e il rispetto per tutti gli esseri viventi come ci siete riusciti voi con lei.
    Complimenti anche per la cucina ovviamente…sei spettacolare! Ma già ci conosciamo su Veganblog! 😉
    Un abbraccio a tutti voi!

    • Ciao Micky 78, se non sbaglio!! 🙂
      E’ un piacere trovarti anche qui e sono felice di sentire che sono riuscita a trasmetterti la magia di questa terra e di questa avventura che, con lo spirito giusto, non può che essere indimenticabile!
      Linda è cresciuta tantissimo e non credevo che saremo riusciti a regalarle così tanto! A presto allora, sia con le ricette ma acnhe con un altro post di viaggio 😉

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