Set 11, 2012

Posted by in Blog, Living in Cina, Nella cucina di ..., Ricette | 30 Comments

Nella cucina di Tatyana – Bulgaria

Ancora qualche altro post sulla Cina prima di svoltare completamente pagina, anche se non vorrei…
Nonostante ormai il rimpatrio sia stato metabolizzato (almeno a parole) e la quotidianità, con i suoi ritmi e le pressanti incombenze, stia prendendo il sopravvento sulla malinconia, non c’è giorno che non pensi alla mia Suzhou, alle giornate completamente diverse da quelle attuali ma soprattutto alle tante belle persone  a cui ho dovuto bruscamente rinunciare.
In cima a questa lista, di donne soprattutto, che ho salutato con un dispiacere indescrivibile c’è Tatyana,  una splendida ragazza bulgara, giovanissima  mamma e compagna di Simone, che parla perfettamente la nostra lingua oltre all’inglese ed al cinese (e forse anche qualcos’altro che non ricordo…) che ha imparato in pochi mesi e straordinariamente bene!
Abitano al piano terra (che in Cina è già il primo) del “nostro” stesso palazzo dal tetto a punta, ma solo nella parte finale del mio soggiorno già agli sgoccioli, ci siamo presentate e conosciute, ma da allora abbiamo cominciato a  frequentarci con costanza e non ci siamo più lasciate, coscienti che ogni giorno passato insieme era un regalo da godersi a pieno.
Le chiacchiere ai giardinetti ci hanno fatto scoprire in fretta le tante affinità e così ci ho messo davvero poco a finire nella sua cucina 😉
Avere una madre nutrizionista (ma di quelle vere!) e una spiccata sensibilità e curiosità verso il tema cibo e salute, ha reso molto semplice l’intesa: è raro trovare onnivori morigerati che mangiano la frutta lontano dai pasti, le verdure crude prima del resto e particolarmente attenti alla qualità degli ingredienti e delle materie prime che comporranno il loro piatto!
Nessun problema quindi per lei proporre dei piatti vegani, che piuttosto abitualmente consuma ed inoltre, il suo paese ha una bella tradizione culinaria basata sulle verdure ed i legumi, il chè non guasta! 😉
Mettiamoci all’opera dunque prima che il cucciolo si svegli e ci distolga definitivamente dai nostri intenti con il suo simpatico musetto!
Prepariamo il Ghiuvech, un tipico stufato bulgaro di verdure colorato ed invitante.

Ingredienti per una bella teglia:

300g di fagiolini o taccole
2 carote
1 cipolla dorata o rossa
1 peperone rosso e 1 verde
1 peperoncino verde piccante tritato
2 zucchine piccole
1 melanzana salata e strizzata
200g di okra
3-4  pomodori maturi a cubetti o passata di pomodoro
500g di patate novelle con la buccia
1 mazzetto di prezzemolo fresco
q.b. di olio di semi di girasole

Procedimento:
In una larga padella senza grassi ha fatto andare prima i fagiolini e le carote a rondelle per qualche minuto, poi ha aggiunto le altre verdure tagliate a dadini ed alla fine l’okra. Non avevo mai visto prima dal vivo questa verdura ed ero molto curiosa di assaggiarla, fin  dalla prima volta che me ne ha parlato. In Italia difficilmente si trova ed anche in Cina non sempre, ma quando è stagione è in ogni bancone di verdura!

Lascia leggermente appassire la verdura in padella e poi la trasferisce in una pirofila da forno insieme alle patate ed alle melanzane a dadini.

Unisce infine la dadolata di pomodori e poi inforna a 180° per 30 minuti controllando la cottura. Poi dà una bella mescolata, condisce con poco sale, olio, prezzemolo e fa gratinare qualche minuto.
Nel frattempo si è svegliato Neo che, intrufolatosi in cucina, comincia ad armeggiare con pentole e coperchi! Pace finita dunque, ma pure il piatto è bello che pronto!

Ora tocca ai fagioli alla Bulgara!

Ingredienti:
300 di fagioli tondini
1/2 cipolla dorata
1/2 carota
1 pomodoro maturo
q.b. di menta bulgara secca

Procedimento:
Dopo il consueto ammollo notturno, scola i fagioli, li rimette in pentola coperti da acqua, li porta a bollore schiumando all’occorrenza e poi li scola.  Li rimette in pentola con nuova acqua ed aggiunge le verdure sottilmente tritate, la menta essiccata ed il sale.
Una volta cotti preleva metà fagioli, li fa freddare e li condisce con cipollina verde fresca tritata, olio, sale e pepe, per ottenere una variante fresca.
Per l’altra metà invece fa scaldare in un padellino un pò di olio di girasole, aggiunge la paprika a gusto (abbondante per il suo!) e versa l’olio aromatico sui fagioli per una zuppetta densa e cremosa.
Finchè i fagioli cuocevano però noi intanto pranzavamo con questa insalata di carote, sedano, germogli mung, daikon e semi di zucca e con il Ghiuvech appena sfornato!
Un pranzetto coi fiocchi, me lo ricordo ancora bene, Taty!

E non me ne vado nemmeno a mani vuote!
Tatyana mi riempie delle bellissime terracotte, originarie della sua terra, con lo stufato di verdure ed i fagioli alla bulgara ormai pronti. Buonissimissimo tutto!! Abbiamo finito tutto a cena ed è piaciuto anche a Luca e Linda: nessun sapore era  fuori posto: le spezie ben dosate, originali ma non invadenti, il condimento leggero e l’okra regalava alla stufato un profumo ed un sapore tutto particolare: piacevolissimo! Nella busta del “catering” improvvisato, ci ha infilato anche un sacchettino di menta bulgara, che mi è piaciuta molto, ricorda un pò la nostra maggiorana ma è più fresca e delicata e la sto già utilizzando, sperimentandola quà e là dove l’istinto mi guida di sbriciolarla 🙂

Giusto all’ultimo boccone della cena suona il campanello: è ancora lei che ci offre un assaggio di ananas grigliato al naturale! Fantastico! I suoi zuccheri, a contatto con il calore caramellano, regalandogli un aroma davvero speciale!
Un perfetto fine pasto 😉

Grazie mille amica dai mille talenti, è stato davvero un piacere averti conosciuto e con te la tua bella e anticonformista famiglia…davvero un dolore interrompere una così ricca quotidianità fatta di sorrisi, pomeriggi a giocare tra i bambini, reciproci assaggi golosi ed una complicità che stava andando ancora oltre…
Un bacio al giorno da parte mia anche al piccolo, adorabile Neo, che appena mi vedeva sulla soglia con qualcosa in mano si puntava l’indice nella guancia dicendo: “MMMMmmmmm”!!!!!!!!

Ancora oggi, continuare a trovarti quotidianamente tra le ricette ed i commenti del blog, mi rende davvero felice, quasi che nulla si sia davvero interrotto: un filo sottile ma lunghissimo ci tiene insieme nonostante l’essere alle due estremità con  in mezzo due continenti e sono anche tanto orgogliosa di te, dei tuoi successi in cucina raggiunti con dedizione, meticolosità e passione per il mangiare sano, per la tua famiglia e, presuntuosamente, credo anche un pò per me! 😉
Sei davvero speciale ragazza che hai arricchito ed impreziosito i miei giorni cinesi e che, con semplicità ed affetto, continui a farlo seppure a distanza!!
Quanta emozione poi questa estate ricevere la tua telefonata del vostro arrivo in Italia per le vacanze con la reale possibilità, a distanza di poco tempo, di riabbracciarsi di nuovo!
Fantastico ritrovarsi a casa mia, per una cena aimè improvvisata, vedere i bambini giocare insieme come non avessero mai smesso, quasi surreale scambiare quattro chiacchiere, ancora sotto l’effetto del jet lag, come se fossimo tutti ancora nel vostro giardinetto suzhouese a gustare i taralli di Simone, invece che nella piazzetta sotto casa mia!!!


E poi, ancora una volta, un nuovo lungo, lunghissimo e commosso arrivederci, ma con la certezza che ovunque ci porti la vita non ci perderemo davvero mai!! Io questo lo sento…
Considerato che già starai piangendo aggiungo, col cuore, “Ti voglio bene”!!!!!!!!
Ma poi ti riprendi, ti ricomponi e mi dici cosa ne pensi di questo post! 😉

  1. Bellissimo post, mi hai fatto commuovere!!! Tatyana è una ragazza dolce e semplice almeno così è come mi è sembrata di vederla nella tua descrizione….. 🙂

    E dire che inconsapevolmente ho assaggiato l’okra quest’estate in vacanza alle fiji e mi è piaciuta molto, peccato non averla mai vista sui banconi del mercato in Italia!!!! 🙁

    Aspettiamo adesso le tue incursioni nelle cucine italiane…. 😉
    La porta di casa mia a Roma è sempre aperta per te…. Anche se ci sarai già stata è una città così grande che qualcosa di nuovo da scoprire c’è sempre!!!! 😉

    • Sì, questi incontri elettivi non capitano spesso ed io ne ho goduto finchè ne ho potuto anche se, con più fatica, continuiamo a “frequentarci”…
      L’okra l’ho trovata da me a fine luglio in un mercatino asiatico e mi ha rimandato indietro con la mente di Km!!
      Magari conoscervi tutte ed affiancarvi in cucina, ma per il momento resta solo un sogno…E’ tanto he non vengo a Roma, se dovessi farci un pensierino allora ti avverto,grazie!

  2. Non ti lascerò le sensazioni che ho provato leggendo questo post…. penso che tu le conosca, ho condiviso così tanto!!!!
    Ti lascio i miei complimenti, complimenti alla straordinaria bravura di Tatyana (adoro l’okra, ho giusto una ricetta da pubblicare!!!) e complimenti a te per questi meraviglio post…. un viaggio nelle cucine del mondo 🙂
    Un bacione, buona giornata

    • Peccato sia il penultimo, non ho avuto altro tempo per le mie incursioni in cucina anche se di persone speciali ne ho conosciute ma non con tutte ho avuto l’opportunità ed il privilegio di entrare in culinaria confidenza!!

  3. Non ho niente da dire, volevo solo che sapessi che ho letto e mi sono commossa (W L’AMICIZIA!).Mi piace TANTO il tuo blog fatto di TANTE ricette preparate sempre con TANTO cuore.
    Bhe anche se non ti conosco ti mando comunque un baciotto!

  4. Ti voglio tanto TaNtO TANTO bene!
    Tante, tantissime lacrime…………………………………..’ho perso le parole’ (come canta Ligabue in una canzone)!
    Ma la donna dei mile talenti sei tu cara mia amica, ti stimo e ringrazio per averti condiviso con me! Sei una persona speciale oltre le parole!
    p.s. stamattina arrivata in classe, Elisa mi ha detto che aveva già visto il tuo post su di me mentre faceva colazione e si era commossa…………………. Ed e’ la prima mattina che non mi sveglio leggendo le tue risposte che aspetto con anzia (per sentire il tuo contatto/ vicina), così sono tornata a casa ancora più ansiosa per leggerlo, ma sapevo che dovrei dovuto aspettare che si addormentasse Neo per poterlo poi fare con la giusta attenzione e merito. Sono rimasta sconvolta in lacrime ~ piena di emozioni e non riuscivo riprendermi per poter studiare i caratteri cinesi…………..

    • Sapevo che ti avrei tolto fiato e parole per un attimo! Succede anche a me quando ti leggo e dover passare per il pc come intermediario, senza poter scendere le scale e dirti il mio parere o il mio consiglio di persona a volte mi rattrista, più spesso mi fa rabbia…
      …ma dobbiamo accontentarci di quello che abbiamo vissuto insieme, breve ma molto intenso e di quello che melgrado la distanza, stiamo continuando a costruire insieme!! Ti voglio bene anche io! Smack!!!!

  5. che belli che sono questi reportage, così commoventi cavolo!!E belle anche le ricette, sane e coloratissime. Grazie per renderci partecipi delle tue belle esperienze (ah, e quando volete venire, si può fare anche nella nostra cucina!!).
    P.s. ti ho premiata, nel mio ultimo post; se ti va di continuare il giochetto…:)

  6. Bello bello..che coccola per una persona dolce e speciale come Tatyana.. Anche io qualche lacrimone l’ho versato mentre mi mangiavo il mio melone a colazione!
    Avete creato un legame super speciale in pochissimo tempo, vi siete scelte..un’affinita’ elettiva rara! Un dono prezioso su cui la distanza non puo’ influire. Poi le condivisioni quotidiane continuano, da quando siamo tornati non c’e’ stato un giorno in cui tu non sia stata presente nei suoi e nostri discorsi.
    Un abbraccio forte e grazie davvero per tutta la “pancia ” che condividi con noi!

    • Fantastico sapere che mi sentite come fossi in mezzo a voi, magari seduta alla vostra tavola mentre ci gustiamo dei bei piattini sani e gustosi… questo ci avvicina ancora di più anche se non nascondo il rammarico quotidiano di non poterlo fare davvero!
      Fatelo tra voi, anche per me!! A presto Elisa!
      Che buoni i meloni cinesi, mi mancano sopra ogni altra frutta!

  7. Bellissimo post e bellissime foto.
    Anche la loro deve essere una famiglia speciale come la vostra 🙂
    piatti gustosissimi ^_^

  8. L’amicizia è qualcosa che va’ oltre le distanze… E’ qualcosa di indissolubile e ineguagliabile, è qualcosa di prezioso che va’ tenuto bello stretto e che per nessunissima ragione va’ lasciato andare, coltivare ogni giorno i rapporti importanti ci riempie il cuore e l’anima 😀 ! La vostra amicizia durerà, perché vi unisce un bene ed un affetto prezioso!!!! ^^

    Detto questo, complimenti alla cuoca che ha cucinato delle meraviglie ed io che amo le verdure, ed ora ho anche scoperto i famigerati fagioli tondini, posso solo dire Slurp straslurp che bontà!!!
    Siete due cuoche eccellenti <3

    • Ci stiamo provando a mantenere vivo e attivo il nostro rapporto anche se non posso dire che sia lo stesso viverlo a distanza: tutto è filtrato da schermi e tempi ma l’autenticità dei sentimenti la sentiamo sulla pelle! 🙂
      Quante altre cose avremo potuto cucinare insieme, ufff!!!!!!

  9. La vegtelepatia non finisce mai di stupirmi… sai con cosa ho cenato stasera? con pannocchie di mais e… okra! 😆
    veramente sono diversi giorni che li infilo qui e là insieme ad altre strane verdure… a me devo dire la verità, non mi entusiasmano per consistenza molliccia e appiccicosità… ma forse bisogna farci l’abitudine… o saperli cucinare! 😆
    La tua amica è molto espressiva, comunica molto positivamente la sua foto… mi ha ricordato la mia amica bulgara in Polonia e un piatto che ho mangiato lì che mi è stato presentato come bulgaro, uova e peperoni strapazzati più o meno! e poi bevevo lì vini bulgari! un abbraccio ovale a te e Tatyana! che mi pare anche una cuoca fantastica come te!
    😉

  10. Mi prendo e ricambio l’abbraccio, e sono sicura che anche lei sarà contenta dei vostri complimenti, grazie MaVI!!

  11. Ancora un’incursione nella quotidianità della tua vita e delle tue splendide e colorate amiche!leggendo il post e i vari commenti ho avuto piena conferma di una delle mie teorie: l’amicizia é la massima espressione dell’Amore, perchè a differenza di altri tipi di rapporto,solo apparentemente più profondi,non ti lascia mai con l’amaro in bocca e non é condizionata da altri fini…
    Questa volta,concedimelo,ti sei fregata da sola cara Marta: hai allevato una cuoca che ti sta dando del filo da torcere…credo che assisteremo ad incalzanti sfide culinarie veg-igieniste..con voi che sgobbate e noi che godiamo!! evvai!!

  12. tanto per concludere:A Tatyana–> COMPLIMENTI PER LE RICETTE E LA SCELTA ALIMENTARE intrapresa , ritoverai i tuoi frutti nella vivacità e nella saluto di tuo figlio!

    Tanto per essere ancora un po’ invadente: non è che hai anche te ,cara Tatyana; un blog? se no, perchè non farlo? (sto sembrando una schiavista per caso?)

    CIAO!!!

    • Sono sicura che leggerà e ringrazierà per le tue parole…
      Ancora un blog non ce l’ha, ma cucina di brutto, si ispira e trasforma…anche io aspetto sue ricette !! Capito Taty?! 😉

    • Grazie mille delle belle parole!!!! E scusa il ritardo nella mia risposta, ho visto il commento subito come lo hai scritto sabato scorso ma non mi sono permessa rispondere prima della padrona di casa 😉 e poi ci e’ stata una settimana impegnativa…….
      Cmq, non ho un blog ma mi piacerebbe! Ma mi sa che il tempo non c’è per il momento :(………….
      Grazie ancora!

  13. Sei grandiosa come sempre nel trasmettere le emozioni…sono convinta che le tante persone che ti hanno incontrato, me compresa, non si scorderanno mai di te e della tua sensibilità 😉
    Ps: e lo sai che quando volete Como è felicissima d’accogliervi quando volete…unico neo sarò sola 🙁 Ti racconterò magari in privato! BAcione

  14. Anche ora che il viaggio è terminato continui a farci viaggiare con te :-). Il ritorno non dev’essere stato facile, vista la quantità di belle esperienze che hai condiviso con noi. C’è da dire, però, che sei tornata con un bagaglio che nessuno ti toglierà :-):

  15. Ciao Marta, ogni volta che passo da te mi porto sempre via emozioni forti e io amo le emozioni forti, vibranti, le sensazioni che turbano. Spero di incontrarti un giorno…chissà. Un abbraccio 😉

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