Mar 26, 2013

Posted by in Blog, pane, pizza, torte e sfizi salati, Ricette | 20 Comments

Rosette di mais

Oggi i panini sono dorati come ad invocare il sole che ha fatto capolino per qualche giorno per poi di nuovo sparire dietro il freddo, le nubi, la pioggia…
La primavera, quella vera, quest’anno tarda ad arrivare ed io non posso che incoraggiarla, tanta è la voglia di bagni d’aria e di sole così rivitalizzanti dopo un lungo e umido inverno.
Come ho realizzato la loro forma?
Con un’idea semplice  che però non mi era mai venuta prima: panini simil-rosette ottenuti con un taglia mela 😉

Ingredienti:
250g di farina integrale
100g di farina di mais fioretto
100g di farina 0
50g di semi tritati  girasole
1 cucchiaino di lievito di birra secco
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
370g circa di acqua tiepida


Procedimento:

La modalità  è la solita del mio Pane niente scuse dove trovate tutti i passaggi fotografici ma che brevemente copio, taglio ed incollo.
Versate in un’ampia ciotola le farine, i semi, aggiungete il lievito, lo zucchero, il sale e miscelate le polveri. Versatevi l’acqua tiepida tutta in una volta  e rimestate gli ingredienti pochi attimi con una forchetta.
Sollevate la massa ottenuta, mettete sul fondo della ciotola una manciata di farina e riposizionate la pasta nel contenitore e coprite con un coperchio o della pellicola alimentare.
Lasciatelo riposare nel forno spento dalle 9 alle 12 ore; tutta la notte andrà benissimo.  Dopo questo lungo e tiepido riposo, la massa si presenterà  gonfia, bollosa ed appiccicosa.
Ora infarinatevi le dita e staccate per bene l’impasto dalle pareti della ciotola. Rovesciate la pasta su di un piano infarinato,  ripiegate la massa si se stessa piegando l’impasto dai quattro lati  verso il centro, bagnandovi le mani con dell’olio o infarinandole nuovamente e risistematelo nella ciotola con le pieghe in sotto.
Lasciarlo riposare così coperto un’altra ora dentro il forno con la sola luce accesa e poi dategli la forma che vorrete.
Per fare le rosette ho ricavato delle palline di circa 120g dall’impasto, ho appoggiato il tagliamela leggermente infarinato sulla loro superficie premendo leggermente la pasta e lasciando i caratteristici segni.


Ho fatto poi riposare capovolte le aspiranti rosette  un’ora circa. Questo è solo un accorgimento, non indispensabile, ma ho notato che permette di mantenere meglio la loro forma durante la lievitazione 😉
Una volta lievitate le ho rigirate sulla teglia ed infornate a  250° funzione statico, lasciandole a questa temperatura per 5 minuti, ho poi abbassato a 220° e fatte cuocere per 15 minuti e poi ancora a 200°  per altri 10 minuti circa.
A metà cottura potete togliere i paninetti  dalla teglia appoggiandoli sulla grata del forno in modo che asciughino e cuociano meglio.

Le vostre simil rosette leggere e fragranti sono pronte per essere gustate al naturale o  per una fantastica veg farcitura 😉
E voi, che ci mettereste dentro, magari per Pasquetta?!  Eccole che aspettano il vostro condimento… 😉

  1. Patrizia says:

    Bellissime queste rosette, proverò a farle!!!!

  2. La farina di mais mi piace molto negli
    Impasti per il suo sapore rustico 🙂
    Avevo letto dell’utilizzo del taglia mela per dare la forma della rosetta, una forma che per altro mi piace molto 🙂
    Speriamo davvero che torni un bel sole splendente!
    Con Adriano sabato ci siamo messi con le sdraie al sole, si stava benissimo e ci siamo ricaricati!
    Speriamo bene 🙂

    Come farcirei le rosette? Con tanta verdura 😀

  3. Mamma mia ma che spettacolo queste rosette…devo giusto fare il pane questa sera e di sicuro provero’ questo…mmmm che fame!!!Come non provarle!!!

  4. Bellissimi Marta, sai che non ricordo d’avere mai usato la farina di mais per il pane! Grandiosa l’idea del taglia mela, bravissima proverò a copiarteli 😉 Un abbraccio

  5. dockarin says:

    Splendide,come al solito! Eccomi di nuovo quà pronta a commentare e godere delle leccornie presenti sul tuo blog e altri…chi non muore,si rivede! State bene tutti? Un abbrccio caloroso e pieno di sole a tutta la famigliola!!!Ciao bellissimi!

    • tutto bene cara, grazie, come vanno gli studi? dai che ci sei quasi cosi’ ad aprile ci organiziamo per un pranzetto eh!!

    • dockarin says:

      Gli esami? Uno rimandato perché sennò rischiavo di morirci sopra e l’altro…be’ con lode…dopo tutta la fatica almeno la ricompensa! Ora però devo ritornare in regime perché con lo stress ho fatto qualche eccessivo strappo dolce (maledetta granola non la farò mai più!!) …e te chef? e la piccola-terremoto? e il marito-giramondo?

      A presto cari!!!

  6. dockarin says:

    ah…dimenticavo: voglio farti morire di’invidia 😉
    Lo sai che hopartorito la mia prima pasta madre da un mesetto e panifichiamo che é una meraviglia?

    • fantastico, bravissima!!!
      pero’ nessuna invidia sai: giusto domenica me ne e’ stata regalata da una spacciatrice delle mie parti e no ho saputo dire di no :mrgreen: ora via agli esperimenti, ma non troppi, a casa mia il glutine e’ ben dosato !!

    • dockarin says:

      hai una pusher! e no,questo da te proprio non me lo aspettavo! 😉
      Ma perché non mettere in cantiere una tua creatura? Lo sai che ogni pasta madre é diversa dall’altra perché costituita da batteri che sono autoctoni del posto? dai,dai…mi consenta chef!

      • credimi che per il momento va benissimo!!! per gli esperimenti e’ un regalo bellissimo, tra l’altro da una nuova veg conoscenza davvero speciale…gia’ GLuca mi guarda storto e scuote la testa quando gli racconto di voler fare nuone cose, che richiedono nuovo tempo!!!
        Tento con l’adozione di PM, c’e’ tempo che partorirne una tutta mia 😉

  7. Ma…ma…ma Marta!!! Ma sono uno spettacolo queste rosette! In più io non ho mai pensato a questo uso diabolico del tagli amela 😀

  8. Che meraviglia queste rosette!! E che idea il tagliamela!

  9. Ciao!rieccomi a disperarmi sui panini!io ho provato a fare queste meravigliose rosette, ma non mi vengono bene. Premetto che devo ancora cuocerle. Io per l’impasto uso 1/3 di lievito fresco che sciolgo insieme ad un cucchiaino di zucchero in un pò di acqua che prendo dai 370g totali. I miei problemi sono:

    1) quando devo fare le forme l’impasto è troppo morbido e appiccicoso e a stento tiene la forma e i tagli fatti. Allora ci aggiungo la farina e do la forma desiderata

    2) i panini lievitano ma con una consistenza troppo morbida, appiccicosa tanto che non sono riuscita a rigirare le rosette per cuocerle e quindi ora le cuocerò capovolte 🙁

    3) hanno un odore di acido, di alcol.. non saprei definirlo..

    ..mi aiuti? anche io vorrei questi meravigliosi panini!!

    • ciao Simona, no disperare!! prova riducendo l’acqua, l’impasto come vedi deve risultare sodo, lavorabile e modellabile. puo’ dipendere dal tipo di farina che si usa, la temperatura, l’umidita’ dell’ambiente; inoltre usi lievito fresco, magari lo sciogli in ulteriore acqua che si aggiunge al resto risultando troppa alla fine… non demordere, e tenta ancora, avrai anche tu i tuoi panini perfetti!! 😉

      • Cotti!sono buoni ma hanno ancora un odore troppo forte di lievito. Io il lievito lo sciolgo nel quantitativo di acqua della ricetta però proverò a rifarla nel weekend diminuendo la quantità di acqua. CI riuscirò prima o poi 😉
        Grazie mille per i suggerimenti 🙂

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