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Pinzimonio post bagordi

In netta controtendenza con i post del periodo, rimando il resoconto dei nostri menù di Natale per dare spazio al mio piatto preferito post bagordi festaioli…è vero che anche un igienista si può lasciare andare alle vegan tentazioni di questo periodo, ma se avessi continuato ancora  con qualche altro pasto sulla stessa, golosa strada non mi sarei più ripresa… 😉
E’ proprio vero: quando inizi ad alimentarti in modo sano, leggero e soprattutto a base di frutta e verdura cruda i mega pasti di Natale, dall’antipasto ai dolci, seppur vegan ed appaganti per gli occhi, il cuore ed il palato, sono un appesantimento micidiale, tanto che si sente prepotente l’esigenza di tornare alla svelta alla pulizia ed alla leggerezza che solo il cibo vivo e vitale è in grado di regalare.
Allora, se vorrete, pinzimonio per tutti, invitante, fresco e colorato!!
Che sia proposto come apripasto o come piatto unico dopo le sbornie gastromiche, per me è indispensabile per arrivare ai nuovi, imminenti strappi con lo stomaco un pò più apposto.
Io in questi giorni, dopo averli pucciati insistentemente nella maionese, nel vegrino alle erbe, l’hummus ed altre salsine ai semi golossissime, mi limito ad intingere le verdurine nell’olio nuovo ed una goccia di aceto di umeboshi; anche così sono capace di finire da sola tutta l’antipastiera 😉
E voi dove li pucciate questi croccanti bocconcini di gusto e salute?
Ma poi il resto dei piatti preparati e goduti durante le feste li posto eh, con calma, ma li posto 😛

Vera Finta Caprese


Variazione sul tema pomodori & Co.!
Buoni anche in Cina in piena stagione, anche se  inarrivabili al sapore di quelli italiani, vi mostro la mia ultima pseudo caprese prima del rimpatrio, quando ero ancora in attesa di riaddentarli! Ora sono tutti i giorni sulla nostra tavola!!
L’idea è nata al momento del taglio delle verdure ed immediata è stata l’associazione al piatto di origine animale! Ovviamente del sapore non ne ha nulla perché fatto solo di verdure crude e non vuole averne!
Se utilizzo ingredienti di origine vegetale di questi ultimi deve sapere!!
Ultimamente ho un rapporto conflittuale con i veg formaggi: mi diverte molto prepararli ma saranno gli ingredienti cinesi finora utilizzati e non proprio adatti o la mia poca convinzione all’atto della “creazione” di una mozzarella dalla farina e poco più, che non mi portano ad un risultato ottimale, o almeno all’idea del gusto e della consistenza che secondo me dovrebbero avere…
Sta di fatto che ultimamente mi soddisfano sempre a metà e così li lascio da parte, almeno per un po’ 😉
Oggi la mia caprese, è così:

Ingredienti:
2 pomodori rossi  e sodi
1 daikon
un pizzico di pepe del Sichuan
q.b. di olio evo
q.b. di succo di limone
foglie di basilico autoprodotto :mrgreen:

Procedimento:
Tagliate a fettine sottili i pomodori nel senso della larghezza, ricoprite ciascuna con altre fettine di daikon, meglio se dalla circonferenza leggermente più piccola di quella dei pomodori, e condire con limone, una grattugiata di pepe e un bel giro di olio buono.
Decorate infine con foglie di basilico fresco, ma bel lavato perché andrà mangiato anche quello!

A proposito Tatyana: come stanno le piantine che ti ho lasciato in adozione. Vive e vegete,  falcidiate dal recente tifone o di pelle dura come lo loro prima padroncina? 😉
Trattamelo bene, godetevelo e mi raccomando, in primavera metti a dimora i semimi per un bel pesto veg che vi piace tanto!

PS. Questo è un piatto crudo che mi facevo spesso quando pranzavo da sola, visto che il daikon, radice dal sapore simile al ravanello e dalle innumerevoli proprietà disintossicanti, a casa mia piace solo a me 🙁
E quì in Italia di questo tubero, per il momento neanche l’ombra…
E voi, siete Pronti per il blog raduno? Noi sìììììììììììììì!!
Allora, con chi ci sarà, ci vediamo questa domenica!!!!!  Ci divertiremo!!! :mrgreen:

Carote e sedano germogliate


Ecco un’altra insalata apripasto che ho consumato molto spesso durante i miei solitari pranzi cinesi.
E’ colorata, saziante, nutriente ma comunque leggera perché tutta cruda, ideale anche per aprire un pranzo, una cena  o come faccio  abitualmente, rapido piatto unico, accompagnato o meno da una fetta di pane casalingo, in base alla fame, ma sempre seguito da una manciata di frutta secca mista al naturale ed un mela, per un leggero ma completo pasto igienista.

Ingredienti:
2 carote
1 costa di sedano
¼ di daikon
1 manciata di germogli di azuki verdi
1 cucchiaio di semi di sesamo tritati
1 cucchiaio di semi di zucca tritati
1 cucchiaio di semi di girasole tritati
q.b. di olio evo
q.b. di succo di limone
foglie di basilico

Procedimento:
Ovviamente banalissimo: con una grattugia a fori larghi grattugiate le carote ed il daikon (regolatene la quantità in base al gradimento, a me, che ve lo dico a fa, piace!), tagliate a dadini il sedano e spezzettate con le mani i germogli puliti. Condite il tutto con olio e limone a piacere ed aggiungete il trito di semi.
Vanno aggiunti sempre misti, perché ogni seme ha dei nutrienti essenziali, ma manca di alcuni contenuti però negli altri, e soprattutto pestati perché è quasi impossibile riuscire a masticare i semini più piccoli, come quelli di sesamo; solo tritandoli infatti potremmo trarne il meglio del gusto e del beneficio, liberandone tutti i nutrienti come gli aminoacidi essenziali, calcio, zinco, selenio, fosforo, potassio e magnesio, omega 3 e 6, vitamine A, C, E e gruppo B e fibre.
Io ho imparato a  tenerne sempre pronti, già tritati, divisi  i barattoli in bella vista; se prendete anche voi questa buona abitudine, farete in un attimo ed avrete aggiunto croccantezza, gusto e nutrienti essenziali alla vostra insalata quotidiana!

 

 

 

Bicolor tomato salad

Considerato che è alla base dei nostri pasti principali quotidiani, è davvero una mancanza imperdonabile il non aver pubblicato sinora le nostre insalate!
Pensandole sempre come a delle “non ricette” ho evitato di pubblicarle, ma ho deciso che in un blog di cucina che in qualche modo mi racconti e mi rappresenti, anche qualche insalata ci doveva stare!
E poi è un’ occasione per mostrarvi un altro ingrediente cinese: i pomodorini gialli! 😉
Bè, magari se ne vedono anche da voi ma a me non era mai capitato prima e così sono stati una vera sorpresa di gusto e colore!
Girando tra i blog, in questo periodo si vedono insalate  davvero appetitose, con mix di frutta, verdura cruda e cotta, cereali al dente e legumi a vapore, persino fiori a rendere tutto più originale ed accattivante.
Vi deluderò forse, ma le nostre insalate sono composte da pochi ingredienti ed il più simili possibile tra loro, per preparare al meglio lo stomaco, secondo i dettami igienistici, alla successiva portata, ma senza farsi mancare colore e sapore sulla nostra tavola!
Ecco il nostro apripranzo di oggi:

Ingredienti:
250g pomodorini rossi
250g pomodorini gialli
1 cetriolo
una manciata di semi di zucca
una manciata di semi di girasole
5-6 fili d’erba cipollina
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
il succo di  ½ limone

Procedimento:
Tagliate a metà i pomodorini, a rondelle il cetriolo pelato e condite il tutto con olio, limone, erba cipollina ed i semi al naturale. Il pomodoro crudo, essendo organoletticamente parlando, molto vicino alla frutta, andrebbe preferibilmente mangiato da solo perchè abbinato ad altre verdure crea acidificazione digestiva, tollera abbastanza bene il cetriolo ed in sua compagnia non crea così tanto scompiglio  🙂
Colorata, saziante, nutriente e profumata, per noi che ci iniziamo spesso il pasto, è perfetta così! 😉

A presto con la versione green! 😉

Raw cous cous di cavolo

Cavoli e company fanno un gran bene alla nostra salute ma mantengono tutte le loro straordinarie proprietà e nutrienti protettivi  soprattutto se consumati crudi perché la cottura distrugge parzialmente il contenuto vitaminico, in particolare della vitamina C ed inoltre produce i solforati responsabili dell’odore tipico del cavolo cotto, non a tutti particolarmente gradito.
Inoltre, come diceva il grande medico igienista Arnold Ehret il cavolo crudo, insieme alla carota, è un perfetto spazzino dell’intestino e ci aiuta a mantenerlo pulito e perfettamente funzionante e  capace di preservarci dalle malattie visto che in esso risiede il 90% del nostro sistema immunitario!
Era anche presente in abbondanza sulle tavole dell’antica Roma, ai tempi del suo immenso impero, dove si è fatto a meno di  medici e medicine per 600 anni!
Vi propongo quindi una ricetta crudista con questo straordinario ortaggio, molto appetitosa e saziante,  che consiglio di provare anche a chi sta in genere alla larga da tutte le crocifere, perché potrebbe restarne particolarmente sorpreso!
A noi piace un sacco 😉

Ingredienti:
½  cavolfiore
10 olive verdi denocciolate
10 capperi sottosale
10 pomodorini
una manciata di semi di zucca
5-6 fili d’erba cipollina
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
il succo di  ½ limone

Procedimento:
Sciacquate sotto l’acqua corrente e mettete a bagno i capperi per eliminare l’eccesso di sale.
Pulite e lavate il cavolfiore, riducetelo a cimette e passatelo al tritatutto  per pochi secondi. Private le olive dei noccioli e tagliatele a pezzetti. Scolate i capperi e tagliate sottilmente anch’essi. Riunite il tutto in una terrina e aggiungete i pomodorini tagliati in quarti, i semi di zucca, l’erba cipollina tritata, condite con olio e limone e mescolare il tutto.
Per i miei gusti, questa preparazione non necessita di sale.
Se preferite sentire sotto i denti tutta la consistenza del cavolo, invece di frullarlo, tagliatelo sottilmente.
Allora sotto con i cavoli!