Hong Kong spirituale e cosmopolita – 3° parte


28 Novembre 2011

Un’altra bella giornata di sole ci fa osare più lontano e verso una mèta insolita, distante dai soliti circuiti turistici: la cittadina di Kam Tin. Nella guida leggiamo che in zona si trova un originale villaggio murato ed incuriositi intendiamo capire di cosa si tratti. Prendiamo metro e bus segnalati per raggiungerlo. La corsa in autobus è lunga ma spettacolare e passa in mezzo ai boschi per Tai Mo Shan (957m) , la vetta più alta di Hong Kong. Il mezzo è semivuoto ed è la prima volta che ci capita…
Chiediamo all’autista del Kat Hing Wai, uno degli ultimi villaggi murati di Hong Kong, con grandi aspettative.
Risalente alla fine del XVII secolo il villaggio, cinto da spesse mura alte 6 metri e con varie torri di guardia, è ancora abitato ma da poche anime. All’interno delle mura c’è una via che divide il villaggio a metà e da essa si diramano strette e labirintiche viuzze.

Ci addentriamo, unici visitatori del luogo; l’attrazione sembriamo più essere noi tre! Si incontra qualche vecchia signora hakka con il tradizionale cappello nero e velato (che non amano farsi fotografare), diversi gatti ben nutriti ma non molto di più, bici di fronte ad ogni uscio: se non fosse stata per la valenza atropo-storico-architettonica del luogo potrei dire che questa volta la fama superava di gran lunga la realtà. Tradotto: “se sapevo che avrei trovato questo non ci sarei proprio venuta”!


Un’ora e mezza per arrivare e quindici minuti per girare il caratteristico ma a tratti claustrofobico villaggio e poi di nuovo sul bus, per tornare indietro con un po’ di delusione. Linda invece si è divertita: si avvicinava senza successo ai felini incontrati, si affacciava dentro i portoni semi aperti alla ricerca di qualcuno da intrattenere, girava tra le viette come dentro un labirinto mentre ci teneva d’occhio per non perderci; impossibile!!
Rifare il percorso in mezzo ai boschi però ci rinfranca, mentre io e mio marito  ce la ridiamo scrollando la testa, per  “l’originale” mèta scovata!
Rientriamo alla ricerca di riscatto nel cuore di Kowloon, una striscia di entroterra urbanizzata con buon gusto.
Linda chiede ancora templi e la vogliamo accontentare.
Visitiamo il segnalato tempio Wong Tai Sin, un fiorente complesso taoista, buddista e confuciano molto vivo, ricco, colorato  e sempre affollato di fedeli.


Il tempio ha annesso un giardino molto accogliente, ben curato e particolarmente luminoso.


L’ambiente ci invita a rilassarci, la temperatura è eccezionale (se pensiamo che siamo a fine novembre!) e non perdiamo occasione per qualche altro scatto insieme…


Linda la mattina si è svegliata chiusa e raffreddata, forse un po’ di freddo ieri sul Victoria Peack e così chiede saggiamente solo frutta (piccoli igienisti crescono…). Noi per solidarietà le facciamo compagnia: ecco il pranzo fruttariano con i prodotti locali consumato insieme sotto un tendone del tempio.

Appena fuori ci si imbatte in persone che ti invitano a farti leggere la mano (ma chi li capirebbe in cinese 🙁 ) e venditori di incensi e portafortuna pressochè monocromatici.

Una fermata di metro in più ci porta invece al moderno Convento di Chi Lin, un elegante ed originale tempio di legno, altra bolla spirituale nel bel mezzo della città, costruito senza l’impiego di chiodi in stile Tang, davvero unico nel suo genere.


Di fronte, i giardini di Nan Lian proseguono il tema e lo stile del tempio con una deliziosa ricostruzione di un giardino con laghetti ornamentali, padiglioni ed un verde certosinamente curato.


Cala la sera mentre comincia a crescere la stanchezza… Le energie però basteranno per portarci a salutare i grattaceli vestiti dal buio della notte: luci e sfavillii per l’ultima vista della baia di HK: semplicemente abbagliante…

29 Novenbre 2011
Oggi è l’ultimo giorno ad HK, il clima è praticamente estivo e ci vogliamo quindi godere a pieno anche questa residua mezza giornata a disposizione. Intendiamo dedicarla tutta a Linda che in questa vacanza è stata davvero sorprendente: ha mangiato senza storie e pretese quello che di vegan riuscivamo a trovare, ma soprattutto tanta frutta, non si è dilungata davanti a bancarelle e gadget attirata più dalle reali attrazioni del posto, ha camminato ininterrotamente come noi, senza lamentarsi, ci ha sempre seguito nella nostre mète, a volte incerte di turisti fai da te, con tranquillità e fiducia. Si è inconsapevolmente persa tutti i parchi tematici a misura di turista occidentale  come Disneyland e l’Ocean Park che io e mio marito abbiamo appositamente evitato come la peste, a favore di siti più originali e caratteristichi offerti da questa straordinaria città.
Ora però un po’ di sano divertimento ci vuole e se lo merita. Ti regaliamo questa ultime ultime ore ad HK: oggi si va al parco, nostro piccolo ed instancabile tesoro! 😛
Per raggiungerlo ci spostiamo quindi ancora al centro di HK, tramite le comodissime passerelle sopraelevate, bypassando il traffico che scorre copioso e rumoroso sotto di noi.


Camminiamo ancora tra i palazzoni svettanti e luccicanti che si susseguono al nostro passaggio…


…fino allo strano palazzo del Lippo Centre.

Incrociamo anche il grattacielo della Bank of China: 300metri di vetro azzurro e acciaio, dalla singolare forma a coltello che però sembra non piacere a molti cittadini hongkonghesi perché non rispetta i principi del feng shui!

Tra i tanti parchi di Hong Kong il migliore di tutti ci dicono sia l’Hong Kong Park e stavolta le voci sono veritiere.
Il parco collinare è bello e rigoglioso e diviso su tre dislivelli; al suo interno si trovano cascate artificiali, fiumi, laghetti, teatri, un tempio Tai Chi, un museo del thè e molto altro ancora.


Linda è sempre incuriosita dalle persone affaccendate in qualcosa e non può fare a meno di fermarsi a guardare gli addetti al verde per capire cosa fanno e se può, volentieri aiutare. Per lei tutto diventa divertimento, per chi invece fatica così non è, ma mai nessuno è sembrato scocciato: anche intenti a svolgere i lavori più umili, ripetitivi e faticosi, sono molto gentili e disponibili, soprattutto con i bambini ed hanno sempre un sorriso da regalare.

Nel parco troviamo anche un area attrezzata dedicata ai bambini dove lei si sfoga e si spassa scorrazzando tra un gioco e l’altro…



…ma all’occorrenza, qualche attrezzo può andar bene anche per i bimbi un pò più cresciuti 😉 Faccia di bronzo e curiosità ora sapete da chi Linda li ha ereditati!! Ecco l’ingegnere all’opera mentre getta le fondamenta per l’ennesimo grattacielo 😉

Ma il gioiello di questo immenso giardino è l’Edward Youde Aviary, un parco ornitologico con passerelle che attraversano la ricostruzione di un tratto di foresta abitata da rare specie di uccelli. I volatili sono splendidi e si avvicinano senza paura, abituati all’uomo, la voliera è enorme e ci passiamo dentro ma, seppur spaziosa e ben congeniata, sempre una gabbia  è…


Linda si appassiona e cerca di scovare tutte le specie celate dai fitti rami, ma si è fatta ora di andare: l’ultima metropolitana per tornare a casa.


Ciao Hong Kong, città dinamica e vibrante: ci hai conquistato mostrandoci una  fusione unica di antico e moderno, l’equilibrio tra Oriente ed Occidente, il flusso frenetico dello shopping, i vivaci centri commerciali ed i classici mercatini sotto le stelle, la spiritualità intensa dei templi,  i panorami mozzafiato. Ci hai appassionato con la varietà e la ricchezza che ci hai offerto. Città dalle mille luci ed i mille colori:  grazie per averci ospitato con tanta generosità !!!

E con questa ultima parte del reportage di Hong Kong vi salutiamo: in Cina i festeggiamenti per il Capodanno, lo Spring Festival,  iniziano il 23 gennaio, gli stabilimenti chiudono e le scuole sono sospese fino al 3 febbraio. Approfittiamo quindi di questa pausa trasversale per uscire dalla Cina ed andare in ferie!
Sì, domani ripartiamo e stavolta staremo via 11 giorni destinazione: Thailandia in tour!!  Ci aspettano tre aerei, templi thai, parchi, foreste, mare cristallino e chissà cos’altro ancora… :mrgreen:
Ma voi fatevi sentire, leggerò con molto piacere i vostri commenti al nostro rientro!
Vi abbraccio e non sparite eh!! 😉

26 commenti su “Hong Kong spirituale e cosmopolita – 3° parte”

  1. e come sparire! siamo curiosi di conoscere, oltre ad altre ricettine buone, anche la prox avventura! 😉

    Bel viaggio ad Hong Kong e buon viaggio per la Thailandia, vedrai che ti piacerà tantissimo…. e prenderai spunto anche per qualche ricetta, lì troverai tantissimo tempeh e per fortuna ci sono anche tanti piatti vegani! 😀

    Divertitevi e a presto….
    Mo’

    1. Grazie Monica, mi è stato detto che per un vegan è più facile trovare soluzioni nelle tavole thai, speriamo! Ad HK, moderna e buddista, abbiamo penato più del previsto 🙁 Magari sarà l’occasione per assaggiare il tempeh e raccogliere tanti stimoli culinari. A presto 😉

  2. Marta, rimango sempre senza parole!E non è bello visto che vorrei commentare!E’tutto incantevole, adoro il tuo modo elegante e discreto di portarci in giro per le stradine,tra la gente, per i parchi, per le bancarelle dei mercatini colorati.
    Ho gustato fino all’ultima parola e foto questo bellissimo reportage..Linda è così bella ed entusiasta che sembra uno scoiattolino festoso che assapora ogni novità accogliendola con gioia e apertura..che dire…andiamo in Thailandia, nn vedo l’ora!

    1. Che festa mi fa l’entusiasmo dei vostri commenti!! E tu le parole le hai trovate eccome 😉 A volte penso che qualcosa sia speciale solo per me e sono titubante sul condividerlo o meno, ma leggo con piacere che non è cosìììììì!! La piccola è veramente una gioia e vedere nuovi posti attraverso i suoi occhi è ancora più emozionante!!
      Non vedo l’ora di partireeeeee hihihiiiiiii :mrgreen:

  3. che bellezza, io avrei apprezzato anche quel paesello con le strade strettissime…certo non c’era paragone rispetto a quello che avete visto prima e dopo, diciamo è stato un intermezzo in cui vi siete potuti godere i boschi, durante il viaggio 🙂
    linda doveva pregare di nuovo per diventare più brava? che carina, credo che sia impossibile dire che non è brava, così piccola e già così edotta 🙂

    1. Non credere sai! L’apparenza inganna e chi la conosce bene lo sa. Linda, come dice la sua maestra di inglese “is a sweet girl with a strong character”. La teacher ha capito tutto: ha ancora molto da pregare… 😉

  4. Mi dispiace che il resoconto, reportage, racconto… sia finito 🙁 ma sono felice per voi, avete vissuto splendide emozioni…. Buone vacanze, aspetto i prossimi reportage!!!! Un bacione a tutti e tre 😛 Uno in particolare a Linda

  5. Cara, che meraviglie che ci fai vedere! Non pensare nemmeno di non condividere, se ti fa piacere, queste esperienze… Permetti di viaggiare anche a chi, come me, non può attualmente muoversi dall’Italia! Non vedo l’ora di assaporare il tuo viaggio Thai, è una meta che vorrei raggiungere da sempre… QUindi documenta tutto… Paesaggi, cibo, gente, cultura! Grazie della condivisione, fai evadere un pochino tutti quanti dalla routine quotidiana! 🙂

    1. Grazie dany sono contenta che mi segui con interesse…Sono appena rientrata dalla Tailandia e già penso a quanto ci metterò a fare un bel reportage 🙁 Tante foto e cose a raccontare che spero non mi sfugga niente!

  6. Non avevo letto cara Marta, quindi sieta in Thailandia ora ed ora si festeggia il Capodanno Cinese, benissimo allora auguri…
    Per quanto riguarda il viaggio, ti dirò, anche se questa parte per voi è stata più noiosa, per me è stata quella quasi più interessante, sono per i luoghi che rilassano, non caotici, non trafficati e veri, con la gente che vive alla giornata, seppur diffidente e poco “gentile” con le persone che non conoscono!
    Devo dirti che comunque questo reportage è stato molto interessante, suggestivo, sorprendente, entusiasmante e molto bello!
    Aspettiamo quello della Thailandia allora!
    Vi invidio un pochino, tutti questi viaggi, piacerebbe anche a me poter viaggiare un po’ di più, ma mi accontento così!
    Un abbraccio a tutta la famiglia e tanti baci alla solarissima Linda!

    1. Noia mai davvero: ogni giornata è stata speciale ed indimenticabile a suo modo, sono felice che ti sia piaciuta anche quest’ultima parte! I viaggi sono un modo fantastico di scoprire e condividere e sono felice di poterne fare una scorpacciata ora anche se non sarà per sempre così mi godo ogni momento che mi viene regalato. Sono appena rientrata dalla Thailandia ed ho di che da fare per un bel resoconto ancora più vario… 😀

  7. Marta, i tuoi reportage sono fantastici!!!e bellissime foto!
    noi tutte vorremmo essere là!!
    Volevo augurarti una bella vacanza, e dirti grazie per il link di Valdo che mi hai citato.
    Mi sto avvicinando piano piano al crudismo per necessità, e ne ho colto già i benefici!!!
    Buona vacanza ancora e ci sentiamo al ritorno!!

    1. L’alimentazione tendenzialmente crudista è stata una rivelazione anche per noi e non posso non consigliarla: decine di studi ormai confermano che è la dieta che tiene lontana malattie acute e croniche e porta ad uno stato di salute eccellente ed un’energia incredibile…
      Grazie, continuerò a rendervi partecipi delle nostre avventure! 😉

  8. Meno male che ci sono bei giardini, monasteri e isole di città antica in mattoni fra quei casermoni d’acciaio! qui mi sento un po’ più a mio agio…
    immagino la piccola si sarà subito rimessa con quella buona frutta!
    che bello quando la vita è vacanza!
    😉

    1. HK è una molto polivalente, ma sempre una metropoli… Linda, come noi sta inm piena forma e nonostante gli sballottamenti a destra ed a manca dell’ultimo periodo, non perde un colpo, e noi con lei!
      Non tutta la mia vita è vacanza ma di sicuro non lo sarà mai più di così 🙁 ma chissà il futuro che ci riserva, ormai, dopo aver rotto il ghiaccio cinese, io sono aperta ad ogni esperienza :mrgreen:

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