Ideogrammi di melanzane

Oggi vi propongo questo contorno non perché sia particolarmente originale, ma per la sua bontà nella semplicità.
In questo modo riesco a valorizzare le sottili melanzanine lilla che si trovano in questo momento in Cina e che abbondano nei mercati: per me il più buon ortaggio finora assaggiato! Le ha apprezzate anche mia figlia che non aveva mai voluto saperne di melanzane: sarà la verdura, dolce e tenerissima, sarà la panatura croccante ed aromatica, sarà il connubio perfetto tra le due che si realizza in bocca, ma so di certo che merita più che un assaggio.

Ingredienti:  
10 melanzanine lunghe
2 tazze di pane integrale grattugiato
3-4 pomodori secchi sott’olio
1 cucchiaio di capperi dissalati
1 cucchiaio di  semi di  sesamo tritati
1 cucchiaio di semi di girasole tritati
1 cucchiaio di timo fresco
1 cucchiaio di origano
1 cucchiaio di erba cipollina
1 spicchio di aglio
2-3 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di salsa di soia
q.b. di paprika
q.b. di acqua
q.b. di sale e pepe

Procedimento:
Tagliate a metà per il verso della lunghezza le melanzanine ed adagiatele una accanto all’altra con la sezione all’insù fino a riempire una bella teglia da forno, praticate sulla polpa un paio di incisioni con il coltello, salate leggermente e tenetele da parte.
Non sono particolarmente ricche d’acqua anzi, restano sode e polpose e quindi lo trovo superfluo il passaggio di spurgo dall’acqua di vegetazione.
Ora preparate il pane aromatico per la gratinatura. Tritate in un mixer o a coltello i pomodori secchi, i capperi e l’aglio e uniteli in una larga ciotola al pane grattugiato, le erbe aromatiche tritate, il misto di semi, la paprika, l’olio, la salsa di soia  (che secondo me ci sta benissimo!) e regolate di sale ed di pepe. Mescolate gli ingredienti ed inumidite il composto con un po’ d’acqua in modo che il pane si reidrati leggermente ma senza ammollarlo troppo.
Cospargete le melanzanine con tutto il pane aromatico facendolo ben aderire alla polpa pressando con le mani ed infornate a 180° per circa 15 minuti, non di più con questa varietà di melanzane, perchè sono davvero tenerissime. Gustate tiepide o fredde con l’aggiunta di un giro di olio evo a crudo.

Mentre le sistemavo sul piatto di portata, sfruttando le loro naturali curve e rotondità, mi sono accorta che stavo praticamente disegnando un ideogramma cinese!
Chissà che avrò scritto!

Dopo l’insalata mista, una bella teglia di questa bontà, croccante e profumata sopra e morbida e gustosa sotto, diventa la nostra cena perfetta per l’estate!

 

Con questo piatto  partecipo con piacere al Contest di Ravanello Curioso: “Ricette d’Estate” per la sezione salati!

 

25 commenti su “Ideogrammi di melanzane”

  1. Mamma che buone le melanzane! E poi questa panatura croccantina mi ispira tantissimo!!! 🙂
    Le provero’ settimana prossima quando finalmente mi riappropriero’ della mia cucina!!!
    Come sempre bravissima ed originale anche nelle cose piu’ semplici! 🙂

    1. Davvero?! Mai dire mai…in Cina ho anche un pochino di tempo per pensare all’impiatto e mi ci diverto, mentre in italia non ho neanche la connessione Internet 🙁
      Con le melanzane secondo me lega benissimo ma se provi fammi un fischio 😉

  2. Sono assolutamente sicura che questo piatto sia buonissimo, anche Adriano non gradisce le melanzane, io le adoro, ma con la panatura che rende il tutto sfizioso le gradisce e come 😉
    Questa ricetta è superlativa e buonissima! W la semplicità in cucina 😀

  3. questo è un tipico piatto della nostra tradizione contadina: il gratin o meglio come dicono le nostre nonne “il graté” !!
    già lo so che sono buone: ci sono cresciuta con queste …ma ti copierò la gratinatura ,stanne certa! 😉
    Buona giornata Marta e un saluto allahappy-vegan-ciurma pronta al rientro!!

      1. Adesso va leggermente meglio…ma non vedo nessun miglioramento con i dolori alle gambe e la stanchezza c’è quasi sempre…speriamo…la novità è che sto provando ad eliminare anche il farro,dato che contiene glutine e secondo il parere di molti non va bene.Il frumento non lo mangio da 12 anni.
        Ciao 🙂

  4. Abbiamo fatto la gratinatura per condire una specie di pesce che avevo nel congelatore da tantissimo……………’ci hai salvato il piatto’ ~ ha detto Simone perché il pesce era senza nessun sapore 🙁 proprio orribile! e di sicuro non lo ricompriamo ( era tanto tempo fa quando lo abbiamo acquistato in momento di nostalgia gastronomica e dimenticato in frizzer…………..) Grazie!!!!! ~ sei un tesoro!!!!

      1. brava! Lascia stare i pesci cinesi che tra l’altro fanno pure schifo…e prova la panatura ovunque ti venga in mente: è sempre un successo! Prova con peperoni ad esempio che voi usate spesso 😉 e poi mi dirai…

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