Blog,  gluten free,  ingredienti base,  Ricette

Il mio dado casalingo

Insaporitore quasi indispensabile in cucina, ma solitamente ricco di additivi, conservanti e non proprio immacolato anche nelle versioni commerciali con marchio “bio”, il dado industriale, famoso cubetto aggiunto dai più senza troppe riflessioni a molte preparazioni, è quanto di più facile da riprodurre e soprattutto, senza porcherie imbucate 😉
Nella versione casalinga, viene più morbido dell’originale e potrà essere conservato in frigo per almeno tre mesi o in freezer per il doppio del tempo, tornando sempre utile all’occorrenza! Questa è la mia ultima ricetta che però può variare con la stagionalità ed il fondo frigo:

Ingredienti:
3 carote (200g)
1 grossa cipolla (200g)
3 coste di sedano (200g)
1 manciata di porcini secchi ammollati
1 mazzetto di erba cipollina
4-5 pomodorini maturi
2 foglie di alloro
1 cucchiaio di olio evo
100g di sale grosso marino integrale
100g di miso

Procedimento:
Tritate finemente le verdure, (fatelo con un robot, un ingrediente per volta  e finirete in un attimo!), scolatele dall’eventuale acqua rilasciata e versatele in un tegame dal fondo pesante. Unite il sale, il miso, l’olio e l’alloro e lasciate cuocere a fiamma bassa senza mai aggiungere acqua per circa un’ora.

A fine cottura  si presenterà in questo modo:

Togliete l’alloro, azionate direttamente in pentola il frullatore ad immersione e frullate per bene le verdure. Riportatelo una mezz’ora sul fuoco senza coperchio e lasciate restringere.

Il vostro dado è pronto per essere invasato o sistemato per la surgelazione in monoporzione! Io le ho scelte entrambe: prima adopero il barattolo e poi attingo alla scorta in freezer.


Potete aggiungere a vostro gusto erbe aromatiche fresche, altre verdure preferite o di stagione,  l’importante è mantenere il rapporto tra verdure e sale più miso a 3:1, in modo da non comprometterne la conservabilità e per non dover aggiungere poi altro sale, in fase di preparazione della vostra pietanza finale.
Questa versione è venuta un po’ brunita perché io ho utilizzato il miso di soia nera, regalatomi da una mia amica coreana e proveniente direttamente dalla scorta autoprodotta di sua madre, ma voi potrete optare per il vostro miso preferito o, se proprio non ne volete sapere di queste stranezze asiatiche, anche se io lo sconsiglio, sostituirlo del tutto con altro sale. Così il  gusto potrebbe restarvi  più “familiare”, ma  a questo punto il sale nella ricetta salirà a quota 200g! 🙁 Vedete voi…
Dopo almeno una notte in congelatore, sistemo tutti i dadi pronti in una bustina che rimetto in freezer.

In genere faccio questo lavoretto ogni 6 meswi circa e così  sono apposto per tutto l’anno.
Comodissimo e molto versatile, utilizzo questo dado sia per realizzare un brodo vegetale al volo, sia per dare più sapore all’acqua di cottura di cereali,  ma anche per dare quel qualcosa in più a minestre, minestroni, verdure stufate e legumi in fine cottura.
Un cucchiaio dal vasetto o un cubetto dal freezer in mezzo litro d’acqua calda ed il vostro brodo è fatto!

24 commenti

Lascia una risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.