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La mozzarella vegana

Complice un rientro estivo in madrepatria e la fortuna di poter  trovare tutti gli ingredienti necessari, tentata per mesi dalle ricette in merito proposte su Veganblog (prima tra tutte quella di Concita, seguita da  favolose varianti di altri vegan chef, tutte da provare), anch’io mi sono dedicata all’autoproduzione della mozzarella vegana.
Non sono un’appassionata di latte di soia né di sostituti formaggeschi, ma se si vogliono preparare alcuni piatti, senza rimpiangere i derivati della mucca, diventano quasi indispensabili.
Quando si provano nuove ricette, ci si mette ai fornelli quasi come fosse la prima volta e se poi pretendi di preparare un formaggio, ti accingi a realizzare una magica eresia. E’ fantastico  sperimentare nuove alchimie e vedere l’originale risultato  che si materializza tra le mani!!
E’ stato così anche per questa mia prima veg mozzarella. Affettarla la prima volta, è stata una vera emozione!
Il risultato ha soddisfatto tutti e sicuramente, rientrata in Italia, la rifarò di certo!

Ingredienti:
2 cucchiai abbondanti di fecola di patate
6 cucchiai di latte di soia
2 cucchiai abbondanti di panna di soia
3 cucchiai abbondanti di yogurt di soia
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di olio (andrebbe la margarina ma non l’avevo)
1 cucchiaio di lievito alimentare

Procedimento:
In un pentolino sciogliete a freddo la fecola con il latte poi aggiungete tutti gli altri ingredienti. Mescolate per bene e portate su fuoco basso. Lasciar cuocere ed addensare mescolando continuamente con un cucchiaio di legno per circa 10 minuti. All’inizio sembrerà che il composto sia molto grumoso, ma non demordete, continuate a girare e in breve tempo tutto si scioglierà e diverrà una crema.
Quando la massa tenderà ad essere collosa ed a  staccarsi dalle pareti del pentolino, spegnete il fuoco e versate il composto in una tazza oleata.
Lasciate raffreddare prima di riporre in frigo per almeno 3-4 ore, ma la potete lasciare anche tutta la notte.
La durata della cottura ne modifica la consistenza, per cui riducetela di qualche minuto per un ottenere un prodotto più morbido, spalmabile e che si scioglie ideale per pizza, piadina, sformati, oppure aumentatela, per ottenere delle fette o dei dadini più corposi da panare o aggiungere alle insalate.
Io, per fare il  primo ufficiale assaggio, ho preparato una rapida piadina e ce l’ho spalmata dentro, aggiungendo  rucola, pomodori e un giro d’olio evo…

…ma l’ho testata anche con il tarassaco!

Entrambe deliziose!!

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