Pepite di burghul


Quanto ci piacciono le crocchette al forno! Ogni occasione, ogni ingrediente e ogni piccolo o grande avanzo, diventa pretesto per pensare a come trasformarlo, compattarlo, aggregarlo e gustarlo croccante fuori e morbido dentro, ma con gusto e leggerezza!
Ecco la sorte anche di questi ingredienti:

Ingredienti:
1 tazza di burghul cotto
2 tazze di cavoli al vapore
½ tazza di spinaci cotti e strizzati
1 cucchiaio di maizena
1 spicchio di aglio
½ cucchiaino di paprika
2 cucchiai di tamari
2 cucchiai di olio
2 cucchiai di pistacchi tritati
1 cucchiaio abbondante di maggiorana
q.b di farina di mais
q.b. di salsa Tahin a piacere

Procedimento:
Triturate i cavoli e gli spinaci e uniteli a tutti gli altri  ingredienti, eccetto la farina di mais che servirà per la panatura, fino ad ottenere un composto compatto e lavorabile. Aiutatevi con altra farina di mais, se dovesse risultare troppo molle.

Ricavate dall’impasto delle palline della grandezza di una noce e rotolatele nella farina di mais.

Sistematele ora su una placca rivestita da carta da forno e spennellatele con poco olio così che in cottura si crei una sottile crosticina.
Passatele in forno alla massima temperatura con funzione grill per 5, 6 minuti e poi rigiratele per farle dorare uniformemente e lasciatele per altri 5 minuti.
Buonissime in purezza e pucciate nella salsa tahin poi una meraviglia…

23 commenti su “Pepite di burghul”

  1. Buonissime!!! 😀
    Anche io adoro polpette, burgher, sfrmatini… sono un piatto delizioso e sfizioso senza che questo significhi dover friggere alcunché. basta un forno oppure una padella antiaderente ed il risultato è comunque assicurato ;D
    Buona ehm… notte! 😀

  2. bellissime le vostre pepite! devo impegnarmi a produrre tutti questi avanzi, così potrò copiarle 😉
    in realtà credo che valga la pena preparare tutto a posta: sembrano proprio gustosissime!

    1. Per fortuna che ci sei tu che ogni tanto rispolveri delle mie ricette di stagione: questa mi era passata di mente mentre ci era piaciuta molto ed è ora che la rifaccio…mi spiace per Neo, ma ha ragione: i gusti son gusti! 😉

Lascia un commento