Taglio all’italiana


Dopo il grande successo del post “il barbiere cinese” come potevo non replicare con quello italiano, alias “Nonno Leo”?
Eccomi infatti quì a documentare il primo taglio di capelli in madrepatria ma non a mio marito Gianluca che furbetto, per evitare di essere di nuovo, suo malgrado, sul blog, se li ha fatti tagliare da mio padre senza farmi sapere niente, ma alla piccola Linda.
Sapevo benissimo che il problema non sarebbe stato il fidato, collaudato ed affezionato barbiere nostrano, ma l’incerta “nipote-cliente”!
La signorina infatti, tornata a Casa con una lunga chioma raccolta in due dispettosi codini, non ne voleva proprio sapere di dire addio ai suoi lunghi capelli. Già dalla Cina diceva: “io non me li taglio e basta!!”
Ci ho messo una settimana per convincerla almeno a considerarne la possibilità e alla fine, puntando ed insistendo sulla comodità dei capelli corti, più rapidi da lavare, facili da districare,  veloci da sistemare, stracomodi per l’imminente vacanza al mare e rilanciando con la promessa di un giochino acquistato all’edicola subito dopo l’avvenuta “messa in piega”, la streghetta ha capitolato.
Stamattina era la giornata buona: nonno disponibile e Linda di buonumore, siamo andati al negozio per il drastico scalpo!
Sale tutta curiosa e contenta sulla poltrona con il rialzo e si specchia mentre il nonno le liscia la chioma per l’ultima volta cominciando a prendere le misure…

…e dopo un minuto già infastidita, sopporta a malapena lo spruzzino che le bagna i capelli…

In silenzio osserva il nonno che comincia a tagliare e perplessa inizia a realizzare quello che stava accadendo…

…le sfugge un sorriso per la stampa…

…ma a fine taglio pianta un muso dicendo: “sono brutta con i capelli corti!!”
“Non è vero tesoro, sei bellissima”- ribattiamo – ma non si convince affatto e sembra sull’orlo di un pianto…

Le lascio il tempo di “elaborare il lutto”, invitandola a pensare a che cosa di bello avrebbe voluto acquistare, visto che era stata molto brava e che aveva fatto lavorare proprio bene nonno Leo.
Il suo viso a quel pensiero si illumina e, a cinque minuti dal taglio, dei suoi capelli lunghi  resta solo il ricordo e qualche foto ricordo…
Bravo babbo! Quanta pazienza ci hai messo…come sempre…

Eccola raggiante con il suo meritato premio: la pistola sparabolle di sapone! Un “murt” tra i bimbi cinesi!

Non l’ha mollata finch’è non ha finito tutta l’acqua saponata: in fondo è costata qualche euro e due codini!

2 commenti su “Taglio all’italiana”

  1. Dolcissima la storia del taglio e la tua bellissima bimba che ti somiglia davvero molto!! 🙂
    A mio parere è bella sia con i capelli lunghi, che le donano, che con i capelli corti… E’ pur sempre una principessina,non è certo una chioma a fare la bellezza.. Con quel sorriso così raggiante anche se non avesse capelli sarebbe stupenda! E bravo nonno Leo per il taglio sbarazzino 😉

    1. Grazie Mimì, ci tenevo a condividere con voi anche qualche semplice episodio di vita italiano e per presentarvi il nostro barbiere di fiducia 😀 ! Mio padre ha sempre amato i capelli corti ed anche io li ho portati così fino a 6-7 anni, poi non ne ho voluto sapere più di portarli cortissimi! Anche ora ogni tanto me li sforbicia ma si diverte molto di più con Linda, mentre lei un pò meno! 😉

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