Trick or Treat?

Dolcetto o scherzetto?
Con la scusa della Halloween mania di mia figlia, anche io mi sto lasciando coinvolgere da questo clima festaiolo, e quando è festa che si fa? Dolci, naturalmente!
Dopo C’è un ragno sulla mia cena  ecco un altro esperimento a tema per avere qualcosa di sano da offrire ai bimbi che avrebbero bussato alla nostra porta domandando “trick or treat?”

Ingredienti:
300g di farina Manitoba
100g di  mandorle intere più 15 per la decorazione
130g di zucchero di canna
50g  di margarina
50g di olio di semi di girasole
1 cucchiaino di lievito cremor tartaro
q.b. di acqua fredda
q.b. di marmellata di lamponi

Procedimento:
Per prima cosa, se non avete la mandorle pelate fate come me: gettatele due minuti nell’acqua in ebollizione, freddatele e poi pelatele. In questo modo la buccia verrà via molto facilmente.
Mettetene da parte una quindicina per la decorazione e frullate finemente le restanti.
Preparate ora la frolla miscelando prima la farina Manitoba con quella di mandorle, il lievito e lo zucchero. Aggiungete poi l’olio e la margarina a pezzetti e lavorate brevemente il tutto aggiungendo l’acqua fredda necessaria per impastare. Compattare il tutto per pochi minuti con le mani e riporre la palla ottenuta in frigo a riposare per una mezz’ora.

Una volta trascorso il tempo del riposo recuperate la frolla e ricavate da essa delle palline di pasta, lavoratele un attimo con le mani per scaldarle ed agevolarne la lavorabilità, e formate dei piccoli cilindretti.
Fateli rotolare sul piano di lavoro con l’indice ed il medio in modo da creare due avvallamenti. In questo modo avete pronto il “dito – base” con nocche e falangi pronte per essere “umanizzate”.

Riprendete le mandorle messe da parte e dividetele a metà nel senso della lunghezza. Con ogni mandorla otterremo due “unghie”. Prendete l’unghia di mandorla e spingendola, fatela aderire ad una estremità.
Ora con una vostra unghia o mezza mandorla  rendete il biscotto più verosimile aggiungendo le pieghe della pelle.

Non dimenticate di rendere realistica anche l’altra estremità delle dita: appiattite la base e praticate dei taglietti col coltello al fine di simulare i tessuti sfilacciati….

Una volta pronte tutte le “dita”, che posizionerete su una teglia ricoperta di carta da forno, dovrete renderle “sanguinolente  ed infette” con la marmellata di lamponi i cui semini ricordano tanto dei piccoli vermetti… wrrrrrrrrr!!!
Sollevate ciascuna unghia e fate cadere sull’attaccatura qualche goccia di marmellata con un cucchiaino e poi riposizionatela sulla falange. La marmellata fungerà anche da collante. Questa operazione fa in effetti un po’ impressione, ma è molto divertente! Proseguite con la parte “amputata” del dito che  ricoprirete anch’essa di marmellata.
Con queste dosi sono venute 28 dita e sono entrate tutte in una teglia da forno.


Ora che le vostre dita mozzate sono pronte, infornatele a 160° per circa 15 minuti. Se volete un bel “color cadavere” non fatele brunire…
Quasi a fine cottura, potreste aggiungere ancora marmellata per un maggior effetto “sangue fresco”, ma considerate che resteranno più appiccicose e quindi fatelo solo se li presenterete su dei vassoi.
Io ho leggermente ecceduto con il lievito (la dose della ricetta è quella giusta!) e quindi hanno in  parte perso la loro forma, ma come primo esperimento sono molto soddisfatta dell’aspetto e del sapore di questi terrificanti biscottini!

Potreste usare anche altre farine ma io ho scelto eccezionalmente quella Manitoba a discapito di quelle integrali che preferisco, per una maggior lavorabilità  ma soprattutto per avere un resa da “bianco cadavere” 😉
Ecco pronto un bel cestino di “dita di strega mozzate”, come le ha battezzate Linda, da offrire a chi volete!

Linda è rimasta senza parole e non smetteva di mangiarne. Troppo felice ha voluto portarne in parte ai giardinetti per offrirne ai suoi compagni di giochi.


I bimbi erano stupiti e divertiti e dopo aver guardato attentamente gli inquietanti biscotti, li hanno divorati sotto gli occhi increduli delle loro mamme! :O

 

15 commenti su “Trick or Treat?”

  1. A prima vista questi dolcetti-scherzetti fammo quasi paura, sono perfetti!!! da crudi poi sono impressionanti….. lo sguardo di Linda è fantastico, sembra quasi impaurita e divertita!!!! sei stata bravissima…. hai fatto felice i bambini senza riempirli di prodotti industriali.
    I miei complimenti grande maestria e padronanza, sei fantastica!!!! un bacione 🙂

    1. Ciao Herbivor, benvenuto sul mio blog! Anch’io ho preso spunto dalla rete per realizzare questi biscotti ed ecco qualcosa di semplice, veloce e soprattutto vegan da offrire ad una festa di halloween tra bimbi senza pretese 😉

  2. Ma sei fantastica, rinnovo che sei una mamma con i fiocchi… Tanta pazienza per realizzare dei dolcetti che per quanto sono vero simili mettono anche un pizzico di paura, ma il tema della festa non è proprio questo!?
    Bellissima la tua Linda assieme ai compagni di giochi che sgranocchiano le dita di strega!!
    Stupenda ricetta! BRAVAAAA

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