Mag 21, 2012

Posted by in Blog, Vacanze in Cina e dintorni | 31 Comments

Longsheng e dintorni: breathtaking views – 2° parte

8 Aprile 2012
Visto che il tempo non migliora e di alzarci prima dell’alba senza motivo poteva anche bastare, facciamo un cambio di programma al volo. Un paio di ore di auto e siamo a Huangyao town, un paesino di montagna molto caratteristico, dagli alberi millenari e con scorci da cartolina, dove la vita scorre ancora al ritmo dei tempi della natura…


Anche un pò di street food non poteva mancare… l’anima commerciale cinese sbuca anche da dove meno te lo aspetti!
Diverse le opzioni vegan: soia e verdura fermentata ma stra, ultra, mega piccante, solo per palati di ferro!!

Ma troviamo anche pani fritti di riso…

e un buonissimo croccante di semi oleosi e frutta secca…

…plasmati da abili martellate!!

Continuiamo ad aggirarci curiosi per il villaggio perdendoci tra le viuzze strette e scoprendo in ogni angolo semplici scene di vita.


Seguendo la guida, imbocchiamo una stradina, ci infiliamo in un anonimo portone, a seguire delle scale strette, tante scale strette fino ad affacciarci quì, per una splendida vista dall’alto del villaggio disteso sotto i picchi carsici!


Nel pomeriggio visitiamo la Silver Cave, delle immense e spettacolari grotte dove Linda, col naso all’insù, sente  per la prima volta i termini “stalattite, stalagmite e colonna” e si aggira per le numerose stanze sotterranee, illuminate ad arte, alla ricerca di quelle dalle forme più strane…
Era una vita che non andavo in una grotta degna di questo nome, e sono piaciute tanto anche a me! Grazie agli ultimi acquisti in attrezzatura fotografica notturna di GLuca, ci siamo potuti portare a casa anche dei bellissimi scatti-ricordo!


Anche quì, fuori dalle grotte, semplici prodotti di ristoro. Tra la frutta troviamo succo di canna spremuto al momento, mandarini e  pomelo, ma ci sono anche il taro, le castagne d’acqua e le pannocchie al vapore, tofu in tutte le salse ed un miele particolare, dalla colorazione giallo o arancio che le api producono sotto terra!

La giornata si conclude magnificamente in un bel ristorante di Yangshuo e dalla buona cucina, il Pure Lotus Vegetarian: ecco la miglior cena di tutto il viaggio; peccato non averlo scovato prima, per tanti altri gustosi assaggi:
Stir fried corn and vegetables

Mixed rice and assorted grains

Crispy potatoes and eggplant in orange souce

Almond rolls

Gusti ed abbinamenti particolari e ricercati, spesso “sweet and sour”, ma da leccarsi i baffi e lustrarsi gli occhi!!
Però quì non siamo riusciti ad ordinare una green salad, da non crederci, e così tutte quelle verdure crude usate per la decorazione, sono state il nostro apripasto 😉

9 Aprile 2012
Oggi ultima e suggestiva tappa del tuor.
Lasciamo Yangshuo e ci facciamo ore di macchina (se fossi stata in Linda avrei rumorosamente protestato già da un bel po’!) per godere dello spettacolo offerto dai terrazzamenti di riso.
90 km a nord di Guilin la strada serpeggia ripida attraverso boschetti di bambù di montagna, fino a varcare il limite di una affascinante regione autonoma etnica. Con un paesaggio ricco di montagne e terrazze coltivate,  ci si addentra in un’angolo della Cina contadina che sembra ancora intatto.
Siamo nel cuore delle colline di Longjii, un gruppo di alture in cui nome significa “Terrazze della Spina Dorsale del Drago”; qui  ammiriamo alcune delle più straordinarie risaie a terrazza della Cina. Le valli ripide e strette sono state scavate dall’uomo nel corso dei secoli con un lavoro durissimo.


Dopo una serie di gradoni di pietra si raggiunge Ping An, un bel villaggio zhuang di casette di legno, nello stile tradizionale, e stradine di terra battuta, stretto in una ripida piega fra le terrazze di riso, dove si vive di agrucoltura, turismo e piccole attività artigianali. L’elettricità ed il telefono sono stati introdotti solo di recente nella regione, e sono tutt’ora una rarità.


Ops, mi sento di avvertire gli animi più sensibili…!! Questi tranci appesi non sono, come potrebbero sembrare, varie porzioni di carne cruda, ma pietra lavorata!! Artistici e realistici quanto vorranno ma che macabri…chi se li comprerà per appenderli in casa?!  🙁

Dal punto più alto delle colline terrazzate, dove qualcuno (non infermo ma solo pigro!) si fa comodamente portare, godiamo poi a pieno di questo spettacolo, realizzato dall’uomo e dalla natura…


Ecco Linda con BigLinda!


Questo è come appare in questa stagione pre-estiva; immaginatelo dorato in autunno, innevato in inverno e sommerso dall’acqua nella stagione delle piogge…
Prima di ridiscendere, continuiamo ad apprezzare il panorama,  baciato per qualche ora anche dal sole, dalla terrazza del ristorante dove consumiamo un tipico pranzo locale, con gustose opzioni naturalmente vegan!
Dopo delle carote crude, un giro a sbirciare sopra gli altri  tavoli e con l’indispensabile aiuto della guida (senza di lei non so cosa saremo riusciti a mangiare visto che nessun ristoratore spiccica una parola di inglese!!)  riusciamo ad ordinare  i germogli di bamboo saltati con i peperoni, fagiolini e carote accompagnati con salsa piccante e di soia…

…e per completare, melanzane lilla saltate con pomodori, peperoncini verdi freschi e riso a volontà!

Aggiungiamo frutta secca tirata fuori dal nostro zaino per il q.b. di dose proteica e ci siamo fatti un bel pranzo completo 😉
Siamo ormai tutti stanchini, la settimana è stata ricca ed intensa ma nessuno sarebbe riuscito a farci perdere una passeggiata per Guilin by night.
Al di sopra del lago Shan Hu, puntellato di sculture ed attraversato da graziosi ponti di pietra a dorso d’asino, svettano le pagode gemelle, alte 40 mt: una è ricoperta d’oro, l’altra di rosso e di verde e di notte si illuminano eccentricamente.

10 Aprile 2012
Oggi si rientra alla base, ci resta però ancora a disposizione quest’ultima mattinata, ovviamente uggiosa, per conoscere meglio Guilin, oggi attraversata da una pioggerella fastidiosa…Speriamo che almeno non aumenti 🙁
Prima di uscire e ricomporre per l’ultima volta le valigie, ci affacciamo alla finestra…questa l’inconsueta visuale che ci strappa un sorriso…

Nessun programma impegnativo, solo una passeggiata costeggiando il fiume Li,  lungo Binjiang Lu, riparata dal sole estivo (ad avercene!) o dalla pioggia all’occorrenza,  grazie ai bellissimi alberi di Osmanthus che danno il nome a Guilin, che significa  appunto “foresta di osmanthus”.


Percorrendo tutta la via deviamo per il Palazzo della Principessa di Jinjiang: a Linda si drizzano le orecchie al pensiero di ritrovare i tanto amati templi e nella speranza di incontrare una vera Principessa! La teniamo sul filo, dicendole che chissà, il palazzo è molto grande, ma forse la incontreremo…

Ovviamente non è lei ma una sua rappresentazione, ma non ce la siamo sentita di dirglielo, era così felice…

Dimora dei governatori Ming da 1300 al 1600, la pianta del palazzo ricorda una versione, ma in miniatura, della Città Proibita, ma questo palazzo fu costruito oltre trent’anni prima di quello di Pechino, ed ancora oggi è circondato  da mura di pietra alte 5 metri.
Su retro, posto a protezione del palazzo dagli attacchi che provenivano dal nord, ci imbattiamo sul Duxiu Feng, un pinnacolo calcareo con iscrizioni risalenti ad 800 anni fa in cui il governatore dell’epoca fece scrivere “Il panorama di Guilin è il più bello sotto il firmamento”!

Niente contro l’illustre governatore, che forse ai suoi tempi aveva davanti agli occhi una visuale diversa, ma io, che per dargli retta mi sono fatta tutti i  306 ripidi gradini che portano alla sommità del blasonato pinnacolo e che in questi giorni, seppur funestati dalle pioggia, qualche bel panorama mi sembra di averlo visto, mi sento di non concordare in pieno con il suo giudizio 😉


…e poi eccola la mia più bella vista, sotto qualunque  il cielo!!!!!!!

Concludo il reportage di questo nostro ultimo viaggio nel celeste impero con il piccantissimo ingrediente, principe  incontratato delle tavole di tutto il Guanxi…

…e con il dolce sorriso di Linda… Scusate l’abbondanza dei suoi ritratti, ma se faccio fatica a scegliere le foto dei miei piatti, figuratevi il dilemma vissuto di fronte a  quelli fatti al cuore di mamma!!!

Gli affezionati poi lo tengano bene a mente, perchè dalle prossime foto non sarà più lo stesso, ma troverete sul suo sorriso  una simpatica finestrella!!
Il folletto di casa, in questi giorni,  ha appena perso con orgoglio il suo primo dentino!!!!! 😉

Se vi siete persi l’inizio…Yanshuo: foggy landscape – 1° parte

  1. Ho fatto colazione seguendo il tuo reportage…come ogni volta è come se riuscissi a coinvolgermi nei tuoi percorsi “turistici” ed emozionali. Mi lasci sempre quel briciolo di invidia, ma che mi da la speranza che forse prima o poi capiterà l’occasione di fare un’esperienza del genere. Le foto sono meravigliose e i luoghi suggestivi, si percepisce l’emozione e la pace che un luogo del genere può darti dallo sguardo estasiato, ma allo stesso tempo sereno di Linda.

  2. Primo:
    Siete bellissimi!!!
    Una famiglia meravigliosa lascitelo dire di cuore!

    Secondo:
    Mi volete far morire d invidia!
    Che posti ragazzi!

    Terzo:
    Linda è dolcissima con quei sorrisi ci credo che gli fai tante foto!!!

    Quarto:
    Adoro come descrivi i posti!
    Mi fai per un po avere l illusione di aver fatto un bel viaggio donandomi un sorriso per tutto il giorno!

    Quinto:
    Dopo quei manicaretti adesso ho fame 🙂

    • Troppo forte Luby!
      Primo: esagerata, ci fai arrossire!
      Secondo: Non è voluta, ma immagino inevitabile 😉
      Terzo:ti assicuro: pari peso di pepe e dolcezza!
      Quarto:wow, mi piace diffondere buonumore!!!
      Quinto: Dimmi quale ti è piaciuto di più che te lo preparo 😆
      Sesto: grazie a te di seguirmi sempre con affetto! 😉

  3. Raffy77 says:

    Sei troppo fortunata a poter visitare questi luoghi meravigliosi in compagnia di tuo marito e del tuo dolce folletto 😉
    Dalle foto che pubblichi si capisce che siete una famiglia molto affiatata 😉
    Sarà anche merito dell’alimentazione vegana?Io credo in parte che sia così…se mangi bene anche la tua anima è più “pulita” e il rapporto con gli altri è migliore.
    Sai che ho conosciuto il grande Valdo Vaccaro?
    Sabato scorso sono andata al convegno nazionale sull’igienismo a Bergamo ed ho avuto l’onore di stringergli la mano,farmi fare l’autografo e di fare una foto con lui…che grande Uomo,emana una fortissima energia vitale,un mito!!!

    • Non credo sia suggestione e mi piace pensare che sia così!
      Credo che da quando è cambiata la nostra alimentazione siamo cambiati molto anche noi…vedi tutto (e tutti) con altri occhi ed hai nuove priorità!
      Belloooooo! Incontrare la nostra “icona salutistica”, immagino sia stata una forte emozione che di sicuro avrà rinforzato la mortivazione: ora sono io che ti invidio un pò 🙂

  4. Grazie ancora !!!!!!!!Bellissimi paesaggi, belllissimi tutti e tre. “Linda più di tutti” ^_^

  5. Immagini suggestive……….. un resoconto dettagliato e coinvolgente!!!! bellissimo……… Le immagini di Linda sono stupende e sono sempre troppo poche :-P!!!!
    Che bellissime esperienze stave vivendo, sopratutto Linda…. un bagaglio enorme di immagini ed emozioni. Bacione

  6. Aprire il tuo blog e vedere delle foto così mozza veramente il fiato. Questi posti sono un incanto, e la vostra bimba è sempre più bella :-). Grazie davvero, ci avete fatto viaggiare, fantasticare e scoprire luoghi stupendi da casa!

  7. Che belle immagini! Pensa che non mi immaginavo, in Cina, dei luoghi così. Mi piacerebbe visitare questo paese…mi darai qualche indicazione??? 😀

  8. Michela says:

    Grazie per aver condiviso questo bellissimo viaggio! Fai viaggiare ogni volta anche me e, per un attimo, riesco a provare la stessa serenità ed emozione che leggo nei vostri occhi, in particolare in quelli di Linda! Sono posti incantati dove il tempo sembra essersi fermato e, proprio per questo, meravigliosi!

  9. caterina says:

    ciao marta.
    finalmente riesco a farti sapere che ci sono anche io…visto che tu non ti fai più sentire!
    sono molto contenta di quello che leggo e vedo in questo sito…ce l’hai fatta!!!
    ti voglio bene!
    cate

    • Evviva! Finalmete ti leggo tra le mie pagine!!
      Mi hai giusto anticipato di qualche ora, lo sai che dopo ogni reportage di viaggio aggiorno anche tutto l’ufficio!!
      Te ne voglio anche io! Smack!!
      Abbraccia il resto della truppa di casa 😛

  10. Non so dirti perché ma le tue ultime frasi su Linda mi hanno completamente emozionata… Eh sì mi sta scendendo qualche lacrimuccia… E poi è così bella e spontanea… Non ci sono parole… Metti tutte le foto che vuoi… E’ una vera principessina!

    Tornando al reportage, ricomponiamoci 😀 , la foto di apertura è davvero suggestiva, così come tutte le altre che ritraggono quelle montagne serpeggianti… Gli alberi sono magnifici, i piatti stuzzicanti e decisamente invitanti… Voi sempre meravigliosi e i vostri viaggi sempre suggestivi e bellissimi!
    La cosa che mi ha colpito è il miele che le api producono sottoterra, questa mi è nuova!?!
    E che meraviglia le grotte con le stalattiti!!
    Tutto fantastico, difficile dire quale foto mi piace di più… E’ tutto meraviglioso!
    Grazie per la condivisione e per raccontarci tutto con i tuoi occhi e le vostre emozioni!

  11. dockarin says:

    ciao marta, mi sono ritagliata 2 minuti per sbirciare un po’ tra il tuo blog e mi imbatto in un altro dei tuoi affascinanti ed invidiatissimi reportage. Il nostro grande mondo è come una matrioska: entri in un luogo incantato e ti si rivelano magicamente mille orizzonti infiniti, mille scorci di vita… a volte velati di quella simil-fuliggine che rende tutto più misterioso..grazie di farci viaggiare con te, rendendoci partecipi di momenti di intimità familiare, segno questo di vera fiducia nei tuoi lettori!
    Splendidi tutti e 3 e innamorati veramente gli uni degli altri…si vede dagli occhi. non so che altro dire perchè tutto parla da sé…
    é passato il topolino dalla piccola Linda? 🙂
    un abbraccio forte a tutti e 3 incantevole famiglia!

    • Ti ringrazio Karin per aver trovato un attimo, quando si studia sul serio non è semplice ma ogni tanto fai bene a staccare la spina!
      Per il dentino è passata una vecchina cinese: Linda ha voluto che le preparassi in un piattino i biscotti (ovviamente home made) ed un bicchiere di latte di mandorle, in caso le fosse venuto un attacco di fame.
      La mattina abbiamo trovato il bicchiere vuoto, qualche briciolina ed un pò di soldini sotto il dentino 🙂

  12. Si è monotoni credo a commentare i tuoi meravigliosi reportage 🙂 Ogni foto ti fa sognare e ti fa venir veramente voglia di dire:cosa darei per poter permettermi di viaggiare! Siete tutti bellissimi ma Linda ruba sicuramente la poolposition 😀
    La foto dei sassi lavorati è davvero impressionante al primo impatto ho sgranato gli occhi 🙄

    • Non dirlo a me! Facevano davvero impressione dal vivo e ci ho messo un pò a capire che non ero di fronte al solito bancone del macellaio 🙁 !
      Ti ringrazio invece io per seguirci con affetto 😉

  13. Francesca says:

    Bellissimi ragazzi, e posti spettacolari, che non immaginavo affatto. Mi è presa voglia di partire! Un bacione a Linda. A presto.

  14. Che posti incantevoli! grazie per la condivisione, e poi voi siete bellissimi 🙂

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  1. Yangshuo: foggy landscape – 1° parte | New Horizons @ Human Graphia - [...] A presto, con la seconda ed ultima parte Per il proseguio dell’avventura… Longsheng e dintorni: breathtaking views…

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