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I Taralli di Simone

Posso dire con certezza che di taralli ne ho mangiati più in Cina che in Italia!!
Motivo? Un fantastico e generoso vicino, Simone, il marito di Tatyana che avete già conosciuto quì, ci ha deliziato, per tutta la nostra permanenza asiatica, con generosi assaggi dei suoi taralli made in China 😛
Tornata in Italia, in vistosa tarallo-astinenza non ho potuto fare altro che chiedergli la ricetta che ho ritoccato quà e là adattandola alla consistenza degli ingredienti italiani.

Ingredienti
500g  farina zero (io ne ho messa metà integrale)
100 ml  olio evo
150 ml  vino bianco secco  (Lui ed io raccomandiamo il Verdicchio dei Castelli di Iesi 🙂 )
1 cucchiaio colmo di semi di finocchio
1 cucchiaino di sale

Procedimento
Miscelate le  farine in un contenitore  ampio, in una tazza a parte fate disciogliere  il sale nel vino, aggiungete l’olio e amalgamate.  Versate  i liquidi nel recipiente con le farine, aggiungete i semi di finocchio ed impastare  con cura  per 15-20 minuti.
Avvolgete l’impasto  ottenuto nella pellicola e farlo riposare in frigo per 20-30 minuti.
Porzionate l’impasto  ricavando dei rotolini (come per fare gli gnocchi o le orecchiette), prelevate una quantità di pasta  del peso circa di 10g, assottigliatela facendola rotolare tra il palmo della mano ed il piano di lavoro, passate la pasta intorno all’indice ed unite i lembi creando il tarallo classico e mettete da parte. Io mi sono dilettata anche in altre simpatiche forme che vi mostrerò più sotto, voi fate quella che vi piace di più.
Preparate una pentola con 3-4 litri di acqua, portare  ad ebollizione e immergere i taralli, al massimo 8-9 per volta, e appena tornano a galla, scolare con una schiumarola e posizionarli su di un panno ad asciugare. A fine cottura disporli su di una teglia (con queste dosi ne basta una giusta giusta…) ricoperta di carta da forno e infornare a 200° (forno statico) per circa 20 minuti.
Far raffreddare e buon appetito ma, come ammonisce Simone ” attenzione! I taralli sono come le ciliegie: uno tira l’altro!”

…Non so perchè, ma questo vale ancora di più se li hai fatti di forme diverse…intrecci, coroncine e nodini sono stata la nostra tentazione 🙂

…pucciati nell’hummus e nel vegrino, gustati con le verdure crude e saltate, uno dietro l’altro, fino alla fine della scorta! 😉

Grazie Simone! Questa rivisitazione della tua ricetta la dedico a te ed alla tua splendida compagna che proprio ieri ha  festeggiato il suo compleanno!!
Rinnovo anche oggi i miei migliori auguri che così diventano doppi: pure per la Befana! :mrgreen:

 

38 commenti

  • Camiria

    Splendidi i tarallo di Simone, sono i classici pugliesi :} e’ bello sapere che anche in Cina c’è chi cucina italiano e delizia vicini e amici! :}
    Splendidi croccanti e deliziosi 😀
    Grazie x gli auguri , io ne sono contenta 😉 e ricambio volentieri!

    • marta

      sì, è la ricetta classica di base! questi ragazzi sono stati i migliori vicini che abbiamo mai avuto, sia in Italia che all’estero 😉 spero che lo siamo stati anche noi per loro 😛

    • marta

      viva il 2013 allora, speriamo sempre in compagnia did buoni taralli fatti in casa, semi di finicchio o meno….io però li adoro!!! ;)…ma prossimo esperimento con la cipolla saltata 😛

  • dockarin

    Eccola là! Spuntata una nuova e intrigante ricetta, subito manoscritta nel mio preziosissimo quadernetto ( e lo so, sono all’antica). da provare assoltumante dopo il lungo periodo detox che aspetta tutta la mia famigliola ( maledetti dolci vegani e sopratutto i tuoi biscotti: sappi che ti ritengo responsabile della mia attuale obesità 😉 ) che sarà di puro crudismo!;-) anzi, se hai qualche ricettuzza cruda 🙂 sarà la ben accetta.
    Ribadisco quanto già esposto più volte: in Cina hai vissuto un attimo di paradiso, conoscendo gente di ogni colore e lingua con la quale hai stretto legami che il tempo e la lontananza potranno solo cullare, far crescere e irrobustire…sfrutta al meglio ciò che loro, magari inconsapevolmete ti hanno imparato; e trasmettilo a tua figlia. Sarà una cittadina completa e migliore, forse anche di noi…abituata alla diversità e rispettosa della stessa.
    Ancora auguri a te e family cara Marta ! Buon 2013, di cuore 😉

    • marta

      eccoti quà! io la settimana detox l’ho appena fatta, ma senza grandi ricette: credo che il crudo oltre a regalarti vitamine, sali minerali ed una ritrovata energia e pulizia, abbia il grande vantaggio di non prenderti grande tempo in cucina che ho preferito passare con Linda ed allo studio dell’orto sul balcone (ma quante ne voglio fare!!!)!
      Spremute di agrumi a volontà, centrifughe di mele, carote, sedano e zenzero, kiwi, banane e pere, kaki e melograni l’anno fatta da padrone, ma anche scorpacciate di insalte miste, rucola, radicchio, ravanelli, avocado, semi e germogli alternate a quelle di di carote, cavolo cappuccio e sedano rapa grattugiati e conditi con olio, limone e gomasio alle alghe da cui sono ormai ufficialmente dipendente! dolcetti di noci e datteri ai quali non so rinunciare 😉

      • dockarin

        praticamente identico schema che sto seguendo io a parte le spremute di arancia che non digerisco! Sono costretta a mangiare splendidi tarocchi dorati anziché mangiarli… poco male,userò di più i muscoli masticatori (così forse brucio pure qualche caloria in più! 😀 )
        Orto sul balcone? Very interesting… tienici informati e se possiamo darti una mano, fai segnali di fumo che noi li vediamo e accorriamo in soccorso!Per il momento il nostro orticello ha da poco cominciato ad offrirci i primi mega broccoli … vedessi come sono verdi !! e tra non molto avremo anche i cappucci!!Ah, ultima novità:staimo tentando la coltivazione di avocado…per il momento il semone é in ammollo…speriamo bene!
        Ti saluto carissima, un bacio a tutta la famigliola e a risentirci presto!!! Ciao!!!

        • marta

          orto è un parolone! penso di cominciare dalle aromatiche, pomodori e insalata da taglio, sperando di riuscirci poi vedremo…intanto mettimi di parte qualche bel semino interessante 😉
          sai che io invece non sono ancora riuscita a mangiare un broccolo decente? 🙁

  • Chicca66

    Mamma mia cosa vedono i miei occhi 😀 Sai che sono secoli che dico che li devo fare e non li ho mai fatti i taralli, devo rimediare anche se davvero con l’inizio dell’anno nuovo mi stò dando una regolata anche perchè per colta del mio amore stò davvero ho davvero trasgredito troppo 🙂

  • sara

    Buoni i taralli!! finalmente una ricetta “Healty”, come piacciono a me, non vedo l’ora di provarli, e di farne una scorpacciata!
    Voi come state? Vi siete riposati un pochino passate le feste e i festeggiamenti?
    Un abbraccio forte!

    • marta

      in realtà passato Natale è stato tutto un bel periodo di riposo, ma il 2 gen ho ripreso il lavoro, quindi è durato poco, ma va bene così!
      provali, li adorerete, perfetti con verdure crude, cotte e salsette, slurp!!

    • marta

      il problema di quelli acquistati sono a mio avviso il troppo sale e le farine troppo raffinate. buoni, per carità, ma la differenza si sente all’assaggio e pure dopo…niente bocca asciutta ed impastata, ma leggera di desiderosa di ricominciare 🙂

  • Felicia

    Quante volte mi sono detta “adesso faccio i taralli!!!!” ma poi…. non li ho ancora fatti… mi frena un pochino la consapevolezza di non riuscire a frenarmi, sono golosissima di taralli!!!!! ma ora li devo assolutamente provare, la tua ricetta è perfetta…. anch’io avrei utilizzato la doppia cottura, devo solo riuscire a ritagliarmi un pochino di tempo…. (in questo periodo è difficile :-() Un bacione ?

  • dockarin

    fatti codesta mattina… e metà già spariti.Però non tutti sono croccanti:forse devo cuocerli più a lungo ( e salarli un pochettino di più) ma fantastici.Come sempre,le tue ricette sono una garanzia! Ciao a tutti!!

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